onorato armatori

Con Trump più voglia di libertà

9 novembre 2016
167 Views

L’editoriale “Con Trump più voglia di libertà”

 

di Antonio De Martino

Il 45° presidente degli Stati Uniti d’America è Donald Trump.  La sua elezione ha destato non poco stupore, visto che tutti i sondaggi davano vincente la Clinton. Ma perché dopo due mandati del partito democratico, con un presidente come Obama premiato anche con un Nobel, gli americani hanno preferito un repubblicano come Trump? La risposta forse va ricercata nel clima creatosi negli ultimi anni nella nazione a stelle e strisce. Un clima negativo che si è diffuso in realtà anche in Europa e che appare caratterizzato da una crisi della libertà di scelta in ambito sia sociale che individuale.

Lo Stato è apparso più invadente con politiche considerate complici di un dissesto economico innescato dalle banche, con servizi sociali non all’altezza della contribuzione, con politiche d’immigrazione non digerite dai cittadini e con guerre non volute dagli stessi.

La sensazione che si respira è che in realtà l’elettorato americano soffra già da tempo per una situazione simile a quella che stanno vivendo gli abitanti del vecchio continente: una insopportabile intrusione delle istituzioni nazionali e sovranazionali nelle loro vite. Un esempio lampante è la recente “Brexit” voluta dagli inglesi: un inequivocabile sintomo di insofferenza a tale intrusione.

I popoli sembrano voler dire basta a questo soffocamento della loro libertà. In Inghilterra hanno manifestato questa loro volontà con l’uscita dall’Unione Europea, in America l’hanno manifestata invece votando Trump, figura di certo ambigua ma che evidentemente ha dato l’impressione di essere forse più slegata da un certo establishment socio-finanziario oppressivo più vicino ad Obama e alla Clinton.

Potrebbe essere significativo il fatto che alla notizia della sua elezione le Borse, probabilmente pronte ad un decollo con l’auspicata vittoria della Clinton, siano stranamente crollate. Perfino le opinioni personali sui temi più disparati, come ad esempio la sessualità o il razzismo, sono percepite in generale dal cittadino medio come manipolate dall’operato condizionante dell’apparato pubblico assieme a media e multinazionali.

Con la vittoria di Trump potrebbe essere iniziata una nuova era del “libero arbitrio” dell’elettorato, che parte oggi dal nuovo continente e che si spera arrivi fino a casa nostra, dove le istituzioni europee appaiono sempre più inadeguate di fronte alle istanze delle popolazioni dell’Unione. Popolazioni che devono subire con prepotenza continue e ingiustificate umiliazioni della loro libertà: il ritmo con cui produrre i beni economici, la moneta da utilizzare per gli scambi, la supremazia di un settore bancario truffaldino, il vedersi sottrarre quei pochi soldi faticosamente guadagnati per tasse che finanziano solo “amici degli amici” ed infine la deportazione nonché lo sfruttamento dei migranti nei nostri territori.

Basti pensare che in Italia, questa tendenza al “regime istituzionale” è arrivata al punto di non farci nemmeno eleggere i nostri rappresentanti, con la presenza di un governo completamente calato dall’alto e che addirittura vuole cambiare la Costituzione, attraverso un “referendum trappola”, per aumentare ulteriormente il suo potere di sostituirsi alla volontà delle persone. Speriamo che l’elezione di questo nuovo presidente americano porti una maggiore aria di libertà anche dalle nostre parti. Chi vivrà vedrà.

 

You may be interested

Torre Annunziata, crollo rampa Nunziante: architetto avrebbe falsificato atti
shares203 views
shares203 views

Torre Annunziata, crollo rampa Nunziante: architetto avrebbe falsificato atti

Di Redazione - Gen 22, 2018

In data odierna si è data esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nel territorio…

Tg 22-01-18 TVCITY
shares83 views
shares83 views

Tg 22-01-18 TVCITY

Di Redazione - Gen 22, 2018

Verso le elezioni: tavoli programmatici e riunioni di circoli Inaugura questa sera il Pd il tavolo di coordinamento con i…

Torre del Greco: il centrodestra cerca un candidato sindaco condiviso
shares258 views
shares258 views

Torre del Greco: il centrodestra cerca un candidato sindaco condiviso

Redazione - Gen 22, 2018

A Torre del Greco, un lunedì all’insegna della politica. Mentre, infatti, in casa Pd si ragiona di elezioni nazionali, procedendo…