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Omicidio Cioffi, sette arresti tra i clan “Birra-Iacomino” di Ercolano e “Lo Russo” di Miano

7 luglio 2015
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carabinieri-archivioI carabinieri della compagnia di Torre del Greco, nella mattinata di oggi, hanno posto in esecuzione un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di cinque esponenti del clan camorristico di Ercolano “BIRRA – IACOMINO” e due del clan “LO RUSSO” di Napoli Miano. Le indagini, condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di acquisire plurimi elementi indiziari nei confronti di mandanti ed esecutori dell’omicidio di CIOFFI Giuliano, cognato del defunto ASCIONE Raffaele, capo dell’omonimo clan (deceduto in carcere nel 2004), omicidio avvenuto a Quarto l’08.09.2001.
L’episodio, oggetto dell’ordinanza del G.I.P., che ha pienamente condiviso l’impianto accusatorio della D.D.A. di Napoli, è stato ricostruito in dettaglio grazie al contributo dichiarativo dei collaboratori di giustizia di Ercolano ed ai relativi plurimi riscontri, e si iscrive a pieno titolo nella feroce guerra di camorra (una delle più lunghe e sanguinose nel panorama criminale partenopeo) che ha visto per anni militarmente contrapposte le cosche degli “ASCIONE” e dei “BIRRA-IACOMINO”. La decisione di uccidere CIOFFI Giuliano maturava nell’ambito del clan “BIRRA — IACOMINO” per vendicare la morte di INFANTE Giuseppe, cognato di BIRRA Giovanni (capo dell’omonimo clan) avvenuta il 28.06.2001 ad Ercolano per mano del clan “ASCIONE”. Le indagini hanno accertato che il clan “BIRRA — IACOMINO”, dopo vari tentativi andati a vuoto nelle ricerche di CIOFFI Giuliano, avendo saputo che quest’ultimo era un assiduo frequentatore di bische clandestine nella zona “flegrea”, affidava il compito di individuarlo al clan alleato dei “Capitoni”, ovvero dei “LO RUSSO”, in particolare alla squadra di PERFETTO Raffaele, reggente del citato clan. Dopo alcuni giorni di ricerche CIOFFI Giuliano veniva individuato dai killer del clan “LO RUSSO” a Quarto all’interno di una bisca clandestina ed ucciso.
Gli arresti rappresentano l’ulteriore sviluppo delle incessanti indagini che hanno consentito di fare luce su molteplici omicidi, tutti ascrivibili alla feroce faida esplosa sul territorio di Ercolano già dai primi anni ’90 ed in relazione ai quali, tra il 2014 ed il 2015, sono state eseguite oltre 70 ordinanze di custodia cautelare personali in carcere.

I destinatari dei provvedimenti restrittivi eseguiti nella giornata odierna sono:
Clan “Birra”:
BIRRA Giovanni, nato il 12.07.1963 — detenuto in regime di 41 bis O.P.;
FIOTO Lorenzo, nato il 15.04.1952 – detenuto;
GENOVESE Pasquale, nato il 27.06.1964 – detenuto;
VIOLA Salvatore, nato il 13.11.1963 – detenuto in regime di 41 bis O.P;
ZENO Stefano, nato il 17.03.1966 – detenuto in regime di 41 bis O.P;

Clan “Lo Russo”: 
PERFETTO Raffaele, nato il 26.07.1971 –  detenuto in regime di 41 bis O.P;
SERRANO Carlo, nato il 28.11.1971 – detenuto. 

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