onorato armatori

Torre Annunziata. Cocaina dalla Spagna e dall’Olanda, condannati 9 narcos. Anche il boss Tamarisco

20 luglio 2016
247 Views

maionese drogadi Redazione

Torre Annunziata. Traffico di droga, nascosta nei vasetti della maionese, e trasportata dalla Spagna e dall’Olanda a bordo di pesanti autoarticolati per inondare le piazze di spaccio del Vesuviano: condannati in grado d’appello 9 narcos. Tra loro anche Francesco Tamarisco, il 43enne boss de “I Nardiello”, la storica cosca di narcotrafficanti attiva nel territorio di Torre Annunziata e nei comuni dell’Agro nocerino-sarnese.

Per lui, finito di nuovo in manette nell’aprile scorso dopo l’ultimo colpo inferto al clan dalla Dda partenopea (34 le misure cautelari eseguite all’alba) i giudici della VII sezione della Corte d’Appello di Napoli hanno scritto ieri la condanna più pesante: 9 anni in continuazione. Il ras era infatti tra i principali artefici del traffico di ‘coca’ (oltre 350 i chili di sostanze stupefacenti sequestrati dalle forze dell’ordine per un valore pari a circa 12 milioni di euro), pronta ad alimentare le piazze di spaccio torresi, stabiesi e di Secondigliano. Sessantasei gli anni di carcere inflitti in totale dai giudici. Ma in appello “sconti” per tutti, anche per Tamarisco (condannato in primo grado a 10 anni e 8 mesi). Così come per il corriere Roberto Ilardi, 33 di Castellammare si Stabia, che difeso dagli avvocati Roberto Cuomo e Giuseppe De Luca ha ottenuto una riduzione di due anni (dai 10 agli 8 del secondo grado).

L’INCHIESTA. La cocaina, nascosta anche nei doppifondi ricavati nelle cabine di guida dei tir, giungeva nel Vesuviano dopo un lungo tragitto autostradale che varcava i confini di mezza Europa. La scoperta nel settembre 2013, quando 100 finanzieri del Comando provinciale di Napoli arrestarono 34 persone, accusate a vario titolo di far parte di una collaudata “associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al narcotraffico”.

Coinvolta nell’indagine anche la famiglia Scarpa, da tempo trasferitasi in Spagna e collegata al clan Gionta di Torre Annunziata. A comandare le operazioni dal carcere sarebbe stato, secondo la Dda di Napoli, Vincenzo Scarpa (condannato in ordinario nel processo madre “Hama’l” a venti anni). ‘O dottore torrese finì in manette nel 2013 a Fiumicino: era pronto a prendere un volo destinazione Madrid, imbarcandosi con un falso documento d’identità. I finanzieri del GICO, quel giorno, gli sequestrarono 12.500 euro in contanti.

Vincenzo Scarpa, secondo gli inquirenti, ‘gestiva’ i traffici illeciti attraverso i colloqui in carcere con il figlio Bruno (26), indicato tra i principali protagonisti dell’organizzazione e che invece, difeso dall’avvocato Salvatore Irlando, era già andato assolto da ogni accusa in primo grado

LA SENTENZA:

Aiello Raffaele 5 anni e 6 mesi

Estasi Vincenzo 7 anni e 4mesi

Galli Marco 8 anni e 2 mesi

Gargiulo Raffaele 6 anni e 4 mesi

Ilardi Roberto 8 anni

Masolo Vincenzo 9 anni e 4 mesi

Scarpa Carmelo Alessandro 6 anni e 4 mesi

Scarpa Pasquale 6 anni e 4 mesi

Tamarisco Francesco 9 anni

You may be interested

Libertà contro la paura imposta dai clan. A Ercolano sindaco, associazioni e studenti in marcia contro il racket
shares428 views
shares428 views

Libertà contro la paura imposta dai clan. A Ercolano sindaco, associazioni e studenti in marcia contro il racket

Carla Guarnieri - Dic 15, 2017

Libertà contro la paura imposta dai clan: a Ercolano sindaco, associazioni e studenti in marcia contro il racket. Ercolano città simbolo…

Vico Equense: arresto bis per uno dei picchiatori del ragazzo di Ercolano. Identificato come scippatore
shares140 views
shares140 views

Vico Equense: arresto bis per uno dei picchiatori del ragazzo di Ercolano. Identificato come scippatore

Di Redazione - Dic 15, 2017

Vico Equense: arresto bis per uno dei picchiatori di “Villa dei misteri”. Carabinieri di Sorrento lo identificano come scippatore di…

Sgombero di Villa Anna a San Giorgio: trovate sistemazioni abitative per tutte le famiglie
shares85 views
shares85 views

Sgombero di Villa Anna a San Giorgio: trovate sistemazioni abitative per tutte le famiglie

Di Redazione - Dic 15, 2017

E' avvenuto senza alcun problema lo sgombero delle 19 famiglie da Villa Anna,  la dimora fatiscente sulla quale pesava una…

Leave a Comment

Your email address will not be published.