Il solito Vacca goleador; la solita firma di Longo; il ritorno con doppietta di Cunzi. La Turris batte (4-0) il Locri ed ancora una volta si dimostra infallibile al “Liguori” dove fino a questo momento ha collezionato tutte vittorie ed un solo pareggio. Vittoria larga (dedicata al tecnico della Juniores Valerio Gazzaneo per il lutto che lo ha colpito in settimana) e costruita tutta nel secondo tempo: tre punti importanti che servono a blindare ancora di più il secondo posto in classifica (sono diventati undici i punti di vantaggio sulla terza, il Marsala), ma che soprattutto servono a migliorare quel coefficiente punti che tornerà utile nel discorso ripescaggio. Per la sfida contro i calabresi alla disperata ricerca di punti salvezza, Fabiano recuperava in pieno Di Nunzio e ritrovava Cunzi dopo la lunga squalifica; nell’undici titolare, novità Casolare tra i pali e Fibiano in mediana, riconfermato il trio d’attacco Celiento-Longo-Addessi. Avvio di gara con una Turris imprecisa e poco incisiva, il Locri badava a non prenderle senza disdegnare sortite offensive che però non impensierivano Casolare. Al 24’ la Turris si faceva vedere con uno spunto di Celiento, ma la sua conclusione da posizione defilata veniva respinta in angolo da Pellegrino. Due minuti più tardi, stessa sorte per il diagonale di Longo. Bravo Casolare, al 41’, a respingere con i pugni un pericoloso tiro di Trombino. Nella ripresa, scendeva in campo un’altra Turris: al 6’ gol annullato a Vacca per fuorigioco, poi, al 9’, Fibiano, ben servito da Longo, sfiorava il palo con una conclusione angolata. Era il preludio al gol che arrivava al 10’: Vacca lasciava partire un bellissimo tiro a giro sul quale Pellegrino non poteva nulla. Cinque minuti più tardi Longo raddoppiava: bellissimo lo spunto del bomber corallino che batteva Pellegrino con un preciso rasoterra. Il numero uno calabrese negava a Vacca la gioia della doppietta con una splendida parata, ma nulla poteva su Cunzi (subentrato a Longo) che al 33’ lo batteva con un bel diagonale (nella foto) al termine di un contropiede. Al 38’ gloria anche per Casolare: Lagnena (subentrato a Vacca) atterrava in area Pannitteri e per l’arbitro era rigore; il numero uno corallino neutralizzava il tiro di De Marco e la porta restava inviolata. Anzi, due minuti più tardi era la Turris a calare il poker: ancora Cunzi concretizzava un contropiede con un diagonale dalla distanza sul quale Pellegrino questa volta non era esente da colpe. La gara finiva così e per la Turris erano ancora applausi al “Liguori”.

Andrea Liguoro

LA CLASSIFICA – SERIE D, GIRONE I

BARI 69

TURRIS 58

MARSALA 47

ACIREALE 44

CITTANOVESE 44

PORTICI 41

GELA 40

TROINA* 40

NOCERINA 40

CASTROVILLARI 39

PALMESE 37

ACR MESSINA 36

ROCCELLA 31

SANCATALDESE 31

LOCRI 30

CITTÀ DI MESSINA 28

ROTONDA* 23

IGEA VIRTUS 20

*Una gara in meno