27.11.2015_20-_20TRUFFE_20AD_20ANZIANI“Nonno sono io, tra poco arriva il corriere per me, anticipa 800 euro”.
Così stava preparando una truffa a un 93enne di Somma Vesuviana. Si tratta di Antonio Salvati, 33enne, di Sant’ Antimo, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Torre del Greco perché ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata.
Nei giorni scorsi in quella zona una pattuglia di militari aveva fermato quattro soggetti sorpresi ad aggirarsi con fare sospetto.
Dal controllo in banca dati erano risultati con precedenti per truffa. La centrale operativa della compagnia torrese ha provveduto a diffondere generalità e foto dei sospetti a tutte le pattuglie dei Comuni vesuviani.
Nella tarda mattinata di ieri, a Massa di Somma, un anziano 93enne riceve una telefonata nella quale il nipote (realmente esistente) chiede al nonno di anticipare 800 euro al corriere in arrivo.
L’anziano signore, pur acconsentendo, non convinto chiama la figlia 50enne informandola della richiesta telefonica del nipote. La figlia, non confermando, mette in guardia il padre e contemporaneamente avvisa i carabinieri.
L’autoradio del pronto intervento torrese arriva in zona e vede uno dei 4 sospetti, il Salvati, fermo vicino al citofono della palazzina del 93enne, con un pacco in mano.
I militari intervengono e bloccano l’uomo, arrestandolo per tentata truffa aggravata.
Sul fenomeno truffe agli anziani massima allerta dei carabinieri in tutta la provincia di Napoli.
Proprio nei giorni scorsi a Torre del Greco, nella parrocchia SS Crocifisso, e a Castellammare di Stabia, nella parrocchia Del Carmine, i carabinieri, con l’aiuto dei parroci, hanno riunito centinaia di anziani illustrando le cautele da adottare per evitare di essere truffati, dando indicazioni sul comportamento da tenere e fornendo riferimenti e contatti a cui rivolgersi in caso di necessità
In particolare i militari hanno messo in guardia gli anziani:

  • descrivendo i tipi di truffa più disparati. Chi si finge telefonicamente parente e manda il corriere; chi si finge avvocato, medico e propone prestazioni professionali; finti operatori di società che fornirono servizi; finti operatori delle forze di polizia; 
  •  illustrando che spesso i truffatori trovano il modo di avere notizie, che fanno un vero e proprio studio di ogni singola situazione per ottenere il massimo della credibilità;
  •  spiegando in maniera particolare l’importanza del chiedere subito aiuto a vicini o parenti, oppure rivolgersi al centralino delle forze dell’ordine per avere riscontri in caso di situazioni che appaiono anomale.