foto 2 (5) foto 3 (3)Ha preso il via venerdì 27 novembre, alle ore 19, presso le Scuderie di Villa Favorita ad Ercolano la mostra “Suggestioni dal passato”, la personale dell’artista, l’architetto Patrocinata dal Comune di Ercolano e dall’Ordine degli Architetti, la mostra sarà ospitata nei saloni delle Scuderie. Un ulteriore viaggio nel tempo di Grazia Palomba fino a giungere alla misteriosa ed affascinante civiltà cicladica. “Ancora una volta la rappresentazione pittorica del marmo è la sfida principale per la pittrice, anche se non sono più le immagini dei guerrieri achei nelle loro plastiche pose ad essere al centro della rappresentazione, ma le geometriche e stilizzate figure cicladiche, che vengono “reinventate” da Grazia Palomba ed inserite in sfondi immaginifici che rappresentano l’anima, il mondo interiore che l’artista offre allo spettatore in un dialettico rapporto tra forme immote della scultura e l’impetuoso sentire dell’artista che si colora di tinte accese e dirompenti” si legge in una recensione all’opera di Grazia Palomba.

L’arte cicladica, la civiltà minoica, Cnosso e Arthur Evans e la statuaria classica sono le motivazioni e i soggetti delle opere esposte.

Grazia PALOMBA, nata a Torre del Greco nel 1948, stimata Architetto e amatissima docente, iscritta all’Ordine degli Architetti della Provincia di Napoli dal 1974, unitamente all’attività di architetto non ha mai tralasciato l’attività di pittrice che dura da oltre quarantacinque anni.

Tale attività risale ai suoi studi presso il liceo artistico di Napoli dove ha avuto tra i suoi maestri alcuni degli artisti più significativi nel panorama della pittura contemporanea: Mario Colucci, Armando De Stefano, Carmine Di Ruggiero e Gianni Pisani. Dopo la laurea in Architettura conseguita presso l’Università di Napoli, ha collaborato alla Cattedra di Storia dell’Arte e Storia e Stili dell’Architettura, col Prof. Lucio Santoro, presso la Facoltà di Architettura di Napoli. Di seguito, per alcuni anni, ha collaborato alla Cattedra di Disegno per Civili, con i professori Cosenza e Guerra, presso il Politecnico di Napoli. Ha vinto vari concorsi a Cattedra per cui ha poi sempre insegnato presso diversi istituti superiori.