foto scuolaCon l’impegno di costituire l’associazione “Antiracket Oplonti” si sono concluse questa mattina al liceo artistico De Chirico le celebrazioni indette per la ‘Giornata cittadina della memoria’ in ricordo di Raffaele Pastore, Andrea Marchese, Costantino Laudicino, Francesco Fabbrizzi, Giancarlo Siani, Giuseppe Veropalumbo, Luigi Cafiero, Luigi D’Alessio, Luigi Staiano, Matilde Sorrentino, Rosa Visone, vittime innocenti della camorra.

I giovani hanno discusso di legalità con l’ex Procuratore Diego Marmo e il colonnello dei Carabinieri Antonio Petti, con Beatrice Federico Pastore, e con i dirigenti scolastici Annamaria Papa e Felicio Izzo, e con il sindaco Giosuè Starita.

<<Dal confronto con i giovani – ha detto il sindaco – maturano sempre ulteriori motivazioni per un impegno sempre più forte; i giovani del territorio hanno una vivacità intellettuale particolarmente positiva e capace di analisi fortemente concrete. Colgo l’occasione poi per ribadire l’apprezzamento per Libera e il suo referente territoriale Michele Del Gaudio, per saper interpretare il ruolo dell’associazionismo come soggetto capace di stimolare le istituzioni a percorsi di legalità e trasparenza>>.

 Per il calendario delle iniziative con il titolo “Il pizzo fa schifo”, un gruppo di studentesse e studenti delle Scuole Cesaro, De Chirico, Graziani, Marconi, Pitagora/Croce, ha realizzato una mostra di lavori e promosso letture di riflessioni di alunne e alunni delle scuole superiori sul tema; le migliori sono state premiate con una targa ricordo.