tilgherIn queste ore il Comune di Ercolano ha contattato l’Ufficio Tecnico della Città Metropolitana di Napoli per ottenere tutte le informazioni in merito alla vicenda che riguarda l’edificio del nuovo istituto Tilgher in corso di realizzazione a Ercolano. Attraverso l’ing. Luigi Camerlingo dell’Area Edilizia Scolastica, si è appreso che la causa della sospensione dei lavori è dovuta all’inaspettato ritrovamento di uno spuntone di roccia lavica durante gli scavi all’interno del cantiere. A causa di questo imprevisto, il progetto originale dell’opera richiederebbe una variante ed il conseguente stanziamento di fondi aggiuntivi. In via subordinata, si potrebbe provvedere a modificare il progetto iniziale senza stanziamenti aggiuntivi – previa perizia tecnica – con una riduzione dei volumi dell’edificio. In tal caso, il nuovo plesso verrebbe consegnato entro 18 mesi, ma sarebbe privo dell’ala riservata ai laboratori.

«Ho contatto il sottosegretario del Ministero dell’Istruzione Davide Faraone affinché venga individuata una soluzione in grado di salvaguardare il progetto iniziale e consentire alla città di Ercolano di avere un istituto superiore completo dei laboratori e di tutte le strutture necessarie alla didattica. Nell’occasione, ho chiesto anche una particolare attenzione da parte del Governo per la concessione di risorse che consentano l’ammodernamento e l’adeguamento strutturale dei plessi scolastici cittadini che necessitano di interventi», così il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

L’Amministrazione Comunale è costantemente in contatto con i vertici dell’Istituto “Tilgher” attraverso l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Tesoriero: «Di concerto con la dirigenza dell’istituto, i docenti e le rappresentanze degli studenti, abbiamo deciso di non accettare l’alternativa che priverebbe la struttura dei laboratori che rappresentano una parte indispensabile dell’istituto alberghiero – dice l’assessore Tesoriero –  Lavoreremo affinché il nuovo plesso scolastico venga realizzato seguendo il progetto originale e, per questo motivo, faremo tutto il possibile per ottenere dalla Città Metropolitana lo stanziamento dei fondi necessari a realizzare la variante e a completare l’opera prevista».