????????????????????????????????????

????????????????????????????????????

“Si restituiscono spazi pubblici alla pubblica fruizione, in un percorso che si apre alla città dove i Musei diventano luoghi di incontro – ha dichiarato Mariella Utili, Direttore del Polo Museale della Campania – il Museo deve saper parlare sia ai cittadini che ai turisti ed è importante che le associazioni propongano attività per generare vitalità in questi luoghi”.

“Il Piano Regionale degli interventi ha visto 30 milioni di euro investiti in 10 siti recuperati e valorizzati grazie alla messa a sistema di risorse e professionalità adeguate. Questo sito in provincia di Caserta ha rappresentato un ottimo risultato”. Sono state invece le parole di Nadia Murolo, Dirigente dell’Ufficio valorizzazione e promozione dei Beni Culturali della Regione Campania.
Cecilia D’Anna, Assessore alla Cultura del Comune di Maddaloni, ha sottolineato l’importanza di essere fruitori della nostra terra per rendere possibile una sperimentazione continua nell’arte viva.

“Un risultato importante e significativo che ci consente di rendere disponibili spazi per ospitare eventi culturali di diversa natura – dichiara Elena Laforgia Direttrice del Museo Archeologico Calatia – un obiettivo raggiunto grazie alla collaborazione di tutte le persone che hanno lavorato e lavorano sul progetto e al Museo”.

Durante l’evento, allietato dal gruppo vocale e strumentale dell’Associazione Culturale Ave Gratia Plena di Limatola, è stata anche presentata ai media la nuova immagine del Museo Archeologico Calatia.

La mostra, organizzata nell’anno dedicato all’alimentazione in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Campania e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, intende dare il suo contributo alla storia del cibo e del suo consumo nell’antichità. Ospita raffinati vasi recuperati dalle tombe di Calatia, legati ai riti del banchetto funebre e al simposio e gli affreschi provenienti dalle case di Pompei, Ercolano, Stabia. Resterà aperta tutti i giorni, dalle 8.00 alle 20.00 escluso il martedì fino al 24 gennaio 2016.