IMG-20151229-WA0000 IMG-20151229-WA0001Grosso sconcerto e profonda amarezza ha destato l’atto vandalico avvenuto durante la notte in via Roma. Sconosciuti hanno infatti danneggiato parte delle foto-opere inaugurate nei giorni scorsi nell’ambito dell’iniziativa “Porte aperte sul nostro passato”. Questa mattina, durante un primo sopralluogo effettuato dai componenti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello, diversi pannelli si presentavano danneggiati in più punti.

Per questo motivo il primo cittadino ha immediatamente convocato il comandante della polizia municipale, Salvatore Visone, per avviare tutti gli accertamenti del caso. In particolare si sta valutando se qualche telecamera dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati abbia filmato le scene del raid vandalico.

Ad esprimere il disappunto dell’ente è l’assessore alla Pubblica istruzione, Romina Stilo, promotrice della mostra curata di concerto con l’istituto professionale Degni: “Evidentemente – sottolinea – lo sforzo compiuto per riportare alla luce le nostre radici e quindi la nostra storia non è stato appezzato da qualcuno. Dispiace, certo. Allo stesso tempo, sono consapevole che purtroppo c’è chi non ha rispetto per le cose, per l’ambiente, per le persone, per le regole. Noi dobbiamo insistere con il culto del bello, con i fiori, con le mostre fotografiche, le opere sparse per la città, con la cura del territorio che, altrimenti, appare sempre degradato”.

Nei giorni scorsi, in un’altra azione compiuta da sconosciuti, è stata danneggiata una delle opere posizionate in città, quella posta all’altezza della sede dell’Uccem: “Non dobbiamo arrenderci – prosegue l’assessore Stilo –. Un appello lo lancio al mondo della scuola e alle famiglie: insegnate ai vostri piccoli, siano figli o alunni, ad amare la propria città, a rispettare l’ambiente e le regole del vivere civile. I piccoli devono imparare ad amare, così un giorno sapranno a loro volta insegnare ad amare e soprattutto domani saranno uomini migliori”