carabinieri porticiServizio ad “alto impatto”, quello che ha visto impegnati i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata e i colleghi del Nucleo Cinofili di Sarno (Sa) e che ha portato a 2 arresti e 4 denunce. È stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente Ciro Miranda, 38enne di Poggiomarino, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto contiguo al clan camorristico “Giugliano” operante a Poggiomarino. I carabinieri della stazione di Poggiomarino lo hanno fermato in via Turati e nel corso della perquisizione personale gli hanno trovato addosso un grammo di marijuana e 180€ in contante, ritenuto provento di attività illecita. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto anche 8 grammi di cocaina e 11 proiettili cal. 9×21. Arrestato per inosservanza a prescrizioni di misura di prevenzione invece Massimo Esposito, 37enne, di Torre Annunziata, già noto alle forze dell’ordine, sorvegliato speciale con l’obbligo di dimora a Torre Annunziata, nonché di permanere a casa dalle 20 alle 7. I carabinieri della stazione di Torre Annunziata lo hanno sorpreso invece fuori dalla sua abitazione oltre l’orario consentito e lo hanno tratto in arresto. I due, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. È scattata la denuncia a piede libero invece per: un 16enne di Boscoreale (sorpreso mentre all’interno del rione popolare “Piano Napoli” cedeva ad un avventore 0,8 gr. di crack); un 30enne di Boscoreale, già noto alle forze dell’ordine, che nel corso della perquisizione domiciliare è stato sorpreso a detenere in casa 9,3 grammi di marijuana; un 16enne e un 53enne, entrambi di Torre Annunziata e noti alle forze dell’ordine, “pizzicati” mentre guidavano un Liberty e una vespa senza aver mai conseguito la patente di guida. Durante i controlli, inoltre, 3 persone sono state accompagnate in caserma per l’identificazione, sono stati sequestrati 10 veicoli e documenti di circolazione ed elevati verbali al codice della strada per complessivi 2300,00€. I controlli hanno riguardato anche i soggetti sottoposti agli arresti domiciliari: 60 verifiche a tappeto per verificare se erano in casa.