19.01.2016- pistola casoria 2 19.01.2016- pistola casoriaI carabinieri della compagnia di Casoria nel corso del servizio ad alto impatto portato avanti nella serata scorsa hanno denunciato 14 persone e ne hanno tratte in arresto 3. Gennaro Botta, 49enne, di Arzano, già noto alle forze dell’ordine, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno ad Arzano, è stato arrestato perché è stato sorpreso in casa di un soggetto di Arzano, sottoposto agli arresti domiciliari. Rosso D’Errico, 33enne, di Grumo Nevano, già noto alle forze dell’ordine. È stato arrestato per danneggiamento a seguito di incendio: alle 8 di ieri mattina i carabinieri di Grumo Nevano sono intervenuti in un calzaturificio cittadino, che era andato a fuoco e, avviate le immediate indagini, hanno individuato nel D’Errico il responsabile. Dopo l’arresto, i militari hanno condotto una perquisizione domiciliare in casa sua, rinvenendo, nascosta all’interno di una scatola per scarpe stipata in un ripostiglio, una pistola modello “z” cal. 6,35 detenuta illegalmente nonché un contenitore di liquido infiammabile (verosimilmente quello utilizzato per appiccare l’incendio). Pasquale Vivace, 49enne, di Caivano, già noto alle forze dell’ordine, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno a Caivano è stato invece arrestato perché i carabinieri l’hanno sorpreso a spasso lungo via Sossio Russo di Frattamaggiore. Gli arrestati Botta e Russo, dopo le formalità di rito, sono in attesa di rito direttissimo, mentre D’Errico è stato tradotto nel carcere di Poggioreale. Durante il servizio ad alto impatto sono state 14 le denunce a piede libero. A.M., 26anni, di Casoria, già noto alle forze dell’ordine è stato denunciato per detenzione illegale di munizioni perché i carabinieri durante la perquisizione a casa hanno rinvenuto 30 cartucce cal. 6.35 nascoste nella fodera del materasso. 10 le persone denunciate per guida senza patente; 2 i denunciati per per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e una per sottrazione di cose sottoposte a sequestro. Durante le attività inoltre i carabinieri hanno scovato all’interno del “Parco Verde” 24 dosi di cocaina, 46 di cobret e 25 di marijuana), nascoste in un borsello da uomo in un sottoscala di una palazzina del parco.