Alcune delle maschere, provenienti dalla Cina, sequestrate dalla Guardia di Finanza a Nola (Napoli) perche' prive dei necessari certificati di conformità, 28 febbraio 2014. Nel carico di trucchi e abiti di Carnevale sequestrati, c'erano anche le maschere di Renzi, Berlusconi e Grillo. Il materiale - complessivamente oltre 13mila prezzi - era stato importato in violazione della normativa Ue da due imprenditori che sono stati denunciati per frode in commercio. Le maschere dei politici, così come quelle più "tradizionali" da scheletro o vampiro, sarebbero state messe massicciamente in vendita a prezzi stracciati nei negozi del Napoletano, in vista delle feste di Carnevale. ANSA/ GUARDIA DI FINANZA +++ HO - NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

Alcune delle maschere, provenienti dalla Cina, sequestrate dalla Guardia di Finanza a Nola (Napoli) perche' prive dei necessari certificati di conformità, 28 febbraio 2014. Nel carico di trucchi e abiti di Carnevale sequestrati, c'erano anche le maschere di Renzi, Berlusconi e Grillo. Il materiale - complessivamente oltre 13mila prezzi - era stato importato in violazione della normativa Ue da due imprenditori che sono stati denunciati per frode in commercio. Le maschere dei politici, così come quelle più "tradizionali" da scheletro o vampiro, sarebbero state messe massicciamente in vendita a prezzi stracciati nei negozi del Napoletano, in vista delle feste di Carnevale. ANSA/ GUARDIA DI FINANZA   +++ HO - NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

C’erano vestiti per il prossimo Carnevale, ma anche oggetti sacri come statuine di Padre Pio e crocifissi, oltre a utensili per la casa e materiale cosmetico tra il milione di articoli sequestrati a San Giuseppe Vesuviano dalla Guardia di Finanza. Nel mirino è finita una società dislocata su una struttura di 2000 metri quadrati, all’interno della quale venivano commercializzati o prodotti contraffatti o privi della marchiatura Ce in quanto sprovvisti degli standard di sicurezza previsti. Tra i prodotti sequestrati ci sono quasi 69 mila giocattoli, oltre 96 mila articoli per cosmesi e più di 852 mila prodotti per ferramenta. 14 mila, invece, i vestiti o le maschere di Carnevale sequestrati. La titolare dell’impresa, una cittadina cinese, è stata denunciata per i reati di contraffazione, frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci