Delegazione istituzionale di parlamentari regionali del PD visita la Capitaneria di Porto di Torre del Greco

Delegazione istituzionale di parlamentari regionali del PD visita la Capitaneria di Porto di Torre del GrecoI consiglieri regionali di maggioranza del PD Loredana RAIA (SESTA COMMISSIONE – Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali), Mario CASILLO (QUARTA COMMISSIONE Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti) ed Enza AMATO (SETTIMA COMMISSIONE – Ambiente, Energia, Protezione Civile) accompagnati dai dirigenti dei circoli di Ercolano e Torre del Greco hanno fatto visita alla Capitaneria di porto di Torre del Greco diretta dal comandante Rosario MEO .

“Ci siamo recati in visita istituzionale alla Capitaneria di Porto di Torre del Greco dove abbiamo potuto incontrare il comandante Rosario Meo e tutti i suoi uomini. Desideriamo al riguardo esprimere il nostro più sincero plauso e ringraziamento per lo straordinario ed encomiabile lavoro che questa Capitaneria sta svolgendo in maniera incessante e senza soste su diversi e delicati fronti a favore di territori e collettività ed in particolare sul delicato tema del controllo degli scarichi abusivi e della lotta al rilascio incontrollato di rifiuti solidi a mare e sulla costa. Col comandante Meo abbiamo discusso di come poter contribuire al rilancio per i nostri territori di una vera e propria ‘economia del mare, che da sempre ha costituito e a tutt’oggi ancora costituisce fonte di sostegno e volano economico/occupazionale dei territori”

Lo evidenziano i parlamentari regionali – “Il comandante Meo ha illustrato – proseguono gli stessi – gli esiti della complessa e strutturata attività di monitoraggio e controllo ambientale delle coste e che ha interessato anche l’intera rete di depurazione  lungo tutta la fascia costiera del “Miglio d’Oro”, condotta dalla Capitaneria di porto di Torre del Greco, in stretto coordinamento con le varie Procure della Repubblica, che ha portato all’individuazione nel solo 2015 di oltre duecento fattispecie illecite e criticità ambientali di varia natura per oltre 1 milione di euro di sanzioni comminate. Plaudiamo all’iniziativa promossa dalla Capitaneria in coordinamento con la Direzione marittima di Napoli che ha altresì portato alla recente istituzione dell’ Osservatorio del Mare e del Litorale Costiero” costituito dalle eccellenze scientifiche del nostro territorio quali CNR, ENEA – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Stazione Geologica Anton Dohrn, INGV-Osservatorio vesuviano, gli Istituti Universitari Federico II, Parthenope ed Orientale, ARPAC e Autorità di bacino, al fine di attuare una collaborazione interistituzionale di assoluta valenza strategica fondamentale per la nostra Regione.

Il mare è la nostra ricchezza principale, una risorsa naturale di inestimabile valore per la nostra economia territoriale. Per questo attività preziose e di assoluta efficienza come quelle della Capitaneria di Porto di Torre del Greco rappresentano quei virtuosi modelli di buona amministrazione di cui questo territorio ha assolutamente bisogno per la sua salvaguardia”.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche della necessità di una rivalorizzazione della strategica posizione dello scalo marittimo di Torre del Greco nell’ambito del nascente sistema di portualità integrato campano che interesserà i comuni dell’area costiera compresa tra Napoli e Castellammare, tenuto conto delle intrinseche potenzialità che lo stesso è in grado di esprimere, attraverso anche e soprattutto il rilancio dell’indotto cantieristico che ne costituisce uno dei maggiori poli produttivi.

“L’incontro di oggi – sottolinea il comandante Meo – si inserisce in quel consolidato e virtuoso percorso di interrelazione istituzionale a favore dei territori portato avanti dalla Capitaneria di porto di Torre del Greco in stretto coordinamento con l’Ente di Governo del Territorio ed il coinvolgimento di Regione, teso a favorire, in chiave proattiva, la costruzione di un dialogo sinergico permanente tra i vari e stratificati livelli di governance del territorio e le varie categorie di Stakeholders in grado di poter contribuire al rilancio e allo sviluppo dei territori e dell’intero indotto marittimo/portuale “.