Prodotto Ittico Sequestrato 2 Prodotto Ittico sequestratoContinua senza sosta l’attività di verifica e controllo della filiera di commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti ittici e a tutela dei consumatori messa in atto dalla Capitaneria di porto di Torre del Greco. Nel corso di una specifica attività di vigilanza sul territorio, gli uomini della Guardia Costiera hanno proceduto a una serie di controlli presso le maggiori rivendite di prodotti ittici di Torre del Greco che hanno portato al sequestro di decine di chilogrammi di pescato privo di tracciabilità e non idoneo al consumo umano. Elevate sanzioni per migliaia di euro a carico dei titolari. L’attività in questione si inserisce in una più ampia operazione su vasta scala che ha visto gli uomini della Capitaneria di Porto di Torre del Greco, impegnati sin dallo scorso periodo natalizio in una complessa serie di capillari accertamenti condotti nel vesuviano e nel nolano, nonché nella provincia di Benevento in stretto coordinamento con il servizio veterinario regionale dell’ Asl. Varie le fattispecie illecite, penali ed amministrative rilevate, che vanno dalla frode nell’esercizio del commercio; all’introduzione in commercio di prodotti ittici sottomisura provenienti da zone di cattura estera non consentite; alla contraffazione delle indicazioni geografiche e denominazioni di origine di prodotti agroalimentari; alla detenzione di prodotti sia di origine alimentare allo stato di congelazione da lungo tempo scaduti (vari anni); alla truffa e frode in commercio. Gran parte dei prodotti sequestrati è risultato altresì in pessimo stato di conservazione e non idoneo al consumo umano. L’operazione, imperniata su alcuni dei maggiori centri di distribuzione di prodotti ittico/alimentari freschi, congelati e surgelati, ha visto impegnati nel complesso oltre quaranta uomini della Capitaneria di porto di Torre del Greco coadiuvati da personale medico del servizio veterinario regionale e di altre forze di polizia. Di particolare rilievo il sequestro operato presso una delle maggiori pescherie cittadine di Torre del Greco di un ingente quantitativo di oltre 35 (trentacinque) chilogrammi di datteri di mare per un valore commerciale al mercato nero di circa seimila euro.

Sequestro DatteriSempre nel corso della stessa attività gli uomini della Guardia Costiera di Torre del Greco e di Portici hanno sequestrato oltre due tonnellate di litri di acqua mare prelevate con l’ausilio di pompe dallo specchio d’acqua torbida del porto del Granatello di Portici e caricate in numerose taniche stipate in tre autocarri pronte per essere smistate nelle pescherie della zona vesuviana. Quell’acqua, con tutta la sua carica batterica, sarebbe stata impiegata per dare un aspetto più fresco alle tonnellate di pesce e frutti di mare destinati al consumo umano. Scongelare ed innaffiare il pesce con l’acqua di mare prelevata nei porti costituisce un vero e proprio attentato alla salute pubblica, dietro la quale si nasconde una vera e propria forma di racket estorsivo della criminalità organizzata che impone ai rivenditori l’acquisto di acqua di mare di dubbia provenienza. Nel corso dell’operazione sono stati anche sequestrati diversi quintali di pesce in cattivo stato di conservazione e che rivenditori senza scrupoli stavano scongelando proprio nel porto del Granatello. Nel complesso l’attivita’ di monitoraggio che si protrae da oltre un mese e mezzo, ha consentito di portare alla luce il seguente quadro di illeicita’: – Kg 1.550 circa di pescato sequestrato (Datteri di mare. Tonno Rosso, Salmone, Alici, Gasteropodi, Molluschi bivalvi, Pesce spada, Spigole, Orate, Sogliole, Merluzzo, Astici, Pesce Congelato vario); – N. 52 esercizi commerciali controllati; – 46 illeciti amministrativi rilevati (mancanza di elementi di tracciabilità del prodotto; errata o mancanza di etichettatura, mancanza del numero ce per gli stabilimenti di produzione.) Per un totale complessivo di sanzioni irrogate di oltre euro 55.000; – 16 sequestri amministrativi eseguiti; – 17 notizie di reato accertate ed altrettante persone deferite all’Autorità Giudiziaria; – 17 sequestri penali per prodotti ittici in cattivo stato di conservazione o immessi sul mercato sotto taglia minima; – oltre 650 metri di reti da pesca illegali e 87 attrezzi illeciti sequestrati.