ALTO IMPATTO CAIVANO E GRUMOI carabinieri della compagnia di Casoria insieme a colleghi del reggimento Campania hanno effettuato un servizio ad “alto impatto” a Grumo Nevano e Caivano finalizzato a contrastare fenomeni d’illegalità diffusa. Nel corso degli interventi sono stati tratti in arresto: Caiazzo Salvatore, 34 anni, residente a Napoli in via Concezione e già noto alle forze dell’ordine, fermato per controlli mentre era alla guida di una Alfa Romeo e trovato in possesso di 30 chilogrammi di TLE di contrabbando; Ponticelli Angelo, 38 anni, residente a Caivano e già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli Nord per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti commessa a Caivano il 16 febbraio; Ciancio Giuseppe, 46 anni, residente a Caivano e già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di esecuzione pene concorrenti emesso dalla Procura Generale di Firenze (dovrà espiare la pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per reiterate violazioni al divieto di ritorno nel capoluogo toscano). Denunciati in stato di libertà: un 46enne di Grumo Nevano trovato in possesso di un proiettile calibro 9 corto; un 42enne di Casoria (perché su area di sua proprietà è stata trovata una Panda risultata provento di furto denunciato il 27 gennaio ai carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio). Inoltre, occultati in un giardino del Parco Verde sono stati rinvenuti 1,380 kilogrammi di Kobrett, una pistola semiautomatica calibro 9 corto con matricola abrasa e 8 colpi nel caricatore e svariate cartucce per armi di altro calibro, una pistola scenica, 3 rilevatori di radiofrequenze e un radiotrasmettitore. Caiazzo e Ciancio sono ai domiciliari mentre Ponticelli è stato tradotto a Poggioreale.