naveE’ giallo a Venezia sulla morte di Giosuè Sorrentino, 35 anni, marittimo originario di Sant’Agnello. Il corpo senza vita dell’uomo è stato trovato ieri con la gola tagliata a bordo di un mercantile in rada a Venezia.
Fonti della polizia parlano di possibile omicidio o suicidio ma non si esclude neppure l’incidente sul posto di lavoro: tutte le ipotesi sono al momento al vaglio degli inquirenti.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri quando i colleghi dell’uomo hanno trovato il corpo di Sorrentino nella sala macchine della nave che era in rada a Malamocco. Immediata la richiesta di soccorso del capitano della ‘Bianca Moretti’ battente bandiera italiana – l’armatore è la Amoretti di Parma – che ha chiamato la Capitaneria di porto immediatamente giunta sul posto con i sanitari del Suem 118.
Sulla vicenda il Pm di turno ha affidato le indagini alla squadra mobile lagunare che per prima cosa ha provveduto a ‘sterilizzare’ il luogo del ritrovamento del cadavere e a far portare la nave in banchina a Marghera.
Già sentiti gli altri marittimi che erano a bordo; dal primo esame sul corpo è stata individuata la ferita, ma questo non ha permesso, al momento, di puntare su una sola ipotesi investigativa. Un quadro più chiaro potrà emergere dall’autopsia che il Pm di turno affiderà a breve. In una nota la società armatrice rileva che il comandante ha prontamente attivato tutte le procedure previste in questi casi e ha immediatamente contattato le autorità competenti. La compagnia ha inoltre provveduto ad avvisare i familiari, e si è resa partecipe del lutto che li ha colpiti. La compagnia e il comandante della petroliera – secondo la Amoretti – stanno collaborando con le autorità e restano a disposizione per fornire il proprio supporto.