L’attuazione del federalismo differenziato, voluto dalla Lega e le conseguenze per i comuni del Sud. Il rischio dell’allargamento del divario tra Meridione e Settentrione e la creazione di due Italia. Sono questi gli argomenti che verranno trattati sabato 23 febbraio, alle ore 11 presso il Piano Nobile di Villa Bruno in un incontro aperto alla città basato sul confronto con il giornalista  Marco Esposito, autore del libro dal provocatorio titolo: “Zero al Sud”. Un evento patrocinato dalla Città di San Giorgio a Cremano e voluto dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l’assessore alla Cultura Pietro De Martino.

L’incontro, a cui parteciperà anche il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Giordano, sarà incentrato sulla “incredibile (e vera) storia dell’attuazione perversa del federalismo fiscale (cit.)”. L’autore racconterà di come lo Stato abbia misurato, comune per comune fabbisogni, costi e servizi offerti ai cittadini e di come i conteggi abbiano rilevato il profondissimo divario esistente tra Nord e Sud.  Sarà una proficua occasione di dibattito per confrontarsi su dati, fatti e opinioni relative alle motivazioni che hanno portato a questa palese e storica disuguaglianza. In sostanza un approfondimento sui fabbisogni  dei comuni e di conseguenza, in base a questi, sui criteri che lo Stato ha adottato nell’assegnare risorse  economiche e servizi.

“L’incontro di sabato è il primo passo di un percorso che vedrà la Città di San Giorgio a Cremano protagonista di ogni possibile azione che impedisca questo insano proposito del governo di aumentare il divario tra comuni del Sud e del Nord, in termini economici e di servizi al cittadino, sgretolando così l’unità nazionale – spiega il sindaco Giorgio Zinno. Siamo stufi di sentire che sia normale avere meno cure, meno asili nido, meno mense scolastiche,  meno borse di studio, meno assistenza ai diversamente abili solo perchè abitiamo al Sud. Così come che sia colpa della corruzione, della criminalità organizzata o dell’incapacità delle classi dirigenti. E’ una narrazione creata per farci sentire colpevoli della nostra condizione e quindi quasi obbligati a sopportarla. Questa non è la realtà. C’è dell’altro e se ciascuno si deve governare da sé, dobbiamo partire tutti dallo stesso livello.”

D’accordo l’assessore De Martino: “L’autonomia che è il sogno della Lega, dopo venti anni potrebbe realizzarsi grazie ai voti degli ignari cittadini del Sud.  Le Regioni a più alto reddito tratterranno gran parte delle tasse raccolte nei propri territori, sottraendole quindi alla fiscalità nazionale a danno delle regioni più povere. Questo con l’inevitabile conseguenza di allargare il divario  già in atto  da oltre 150 anni tra le due Italia. E’ opportuno prendere coscienza di ciò, battendosi con tutti i mezzi istituzionali ed evitare che continui lo sgretolamento della Nazione”.

Il confronto con la città  è elemento costante dell’amministrazione Zinno – aggiunge Giordanoe questo offre gli spunti per aprire un dibattito pubblico su una questione delicata e cruciale per il futuro del Mezzogiorno e quindi anche della nostra comunità sangiorgese che si sforza ogni giorno per reperire fondi e risorse da destinare ai servizi al cittadino.”