Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, interviene sulla vicenda che ha visto protagonista l’ex Deputato di Articolo 1, e cittadino torrese, Arturo Scotto, vittima di un’aggressione la notte del 31 dicembre scorso in piazza San Marco, a Venezia – dove si trovava in compagnia della famiglia per il tradizionale brindisi di mezzanotte – ad opera di alcuni ragazzi dagli atteggiamenti e dalle invettive estremiste.
“Esprimo profonda solidarietà – le parole del primo cittadino – all’ amico Arturo Scotto, per quanto accadutogli; un episodio dalla enorme gravità che evidenzia, e, al contempo denuncia quanto bisogno ci sia, nel nostro Paese, innanzitutto di un recupero e di una riabilitazione culturale che può nascere solo e soltanto da una rinnovata esigenza di educazione familiare. Ma credo che questa vicenda sia anche sintomatica della complessità in cui, oggi, versa il dialogo politico, sempre più ostaggio di un linguaggio, di una gestualità – nonché – di un codice espressivo fondati sull’ odio e sul rancore personale; non invece, costruito sul rispetto e sulla tolleranza delle diverse ideologie. Credo, pertanto, debba essere precipuo compito di tutte le Istituzioni e di tutti coloro che ne rivestono i singoli ruoli, ad ogni ordine e grado, concorrendo, in tal modo a pari titolo alla costituzione della vita dello Stato, adoperarsi e attivarsi per avviare in modo sinergico azioni concrete e mirate sui territori, e, finalizzate ad una nuova stagione di educazione, di formazione e di costruzione di coscienze civili, partendo innanzitutto dai nostri giovani.”