Una città che si riscopre fragile, esposta alla prepotenza di chi vuole dettare la propria legge sul territorio. Ma Torre del Greco oggi è anche una città che si riscopre pronta a reagire e a gridare il suo no ai criminali. Come ha fatto Carlo Esposito, non arretrando. In queste ore sono centinaia i messaggi di solidarietà indirizzati ai titolari del Red Hot Tower Pub e altrettanti i messaggi per chiedere azioni concrete contro la criminalità nei nostri territori.

“Dobbiamo essere tutti presenti e vicini all’imprenditore Carlo Esposito per questo atto di vigliaccheria al suo pub di Corso Garibaldi”, le parole del primo cittadino di Torre del Greco Giovanni Palomba ha commentato l’episodio della scorsa notte. Insieme a Mario Amabile -fondatore ed esponente dell’antiracket- è stato il primo ad arrivare ieri mattina sul posto per stare vicino alle vittime di questo attacco ignobile. Antiracket che è stata elogiata anche da Carlo Esposito ai nostri microfoni per la prontezza dell’intervento a suo sostegno nelle ore immediatamente successive al rogo.

La Federazione antiracket di Ercolano ha parlato di un “coraggioso imprenditore che investe in una zona della città, una volta abbandonata e oggi oggetto di riqualificazione che  merita il sostegno dell’intera cittadinanza. Il vile gesto perpetrato ai suoi danni non fermerà la voglia di riscatto della stragrande maggioranza dei cittadini ed imprenditori onesti”.

Anche il sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto ha commentato l’episodio parlando di “un attentato vigliacco”. “Coloro che hanno fatto questo sono dei bastardi schifosi”, ha tuonato il primo cittadino, “ho incrociato il proprietario di questo locale Carlo e conosco sua figlia Ilaria: sono combattenti e sono certo che riapriranno più belli e forti di prima”.

Solidarietà anche dal consigliere di maggioranza Michele Langella: “Simili gesti ci fanno ripiombare con la mente per un attimo al passato, ma non con il corpo, non con il cuore”.

red hot pub

L’ex assessore Salvatore Quirino si è rivolto all’imprenditore: “La parte sana della città esiste ed è splendidamente rappresentata dal vostro coraggio. Abbiate tenacia e fiducia nella giustizia”.

“Con il dispiacere nel registrare l’ennesimo atto di violenza verso imprenditori che lavorano e iniziano attività in luoghi da valorizzare, esprimo ai gestori del pub l’ammirazione per il Loro coraggio, con la vicinanza e la solidarietà che la gravità dei fatti impone”, ha scritto la consigliera Romina Stilo.

Ma sono tantissimi anche i cittadini torresi che stanno manifestando la loro indignazione per l’attentato.  “Bastardi vigliacchi. Non ci sono parole di sdegno per chi non ama la propria città e apprezzare chi investe in questi posti per rendere la nostra città più vivibile”, si legge sotto l’immagine dell’ingresso del pub in fiamme. “Un gesto vile contro chi, ogni giorno, lavora per difendere la propria dignità”, un altro dei commenti. “Rimboccarsi le maniche e ripartire più forte di prima… Carlo non si piega e non si spezza. Red Tower Pub…Post fata resurgo”. “Non saranno certo loro a fermare oppure piegare te e la tua famiglia. Rappresenti il lato serio, pulito e competente della nostra amata ma bistrattata città”, altre parole di incoraggiamento, “ora partirà la solita marcia di solidarietà ma se non si prendono provvedimenti seri e incisivi i torresi laboriosi che con il sacrificio di tutti i giorni vogliono dare una speranza a una città ormai nel degrado dovranno subire ancora”.

“Dopo Napoli le bombe arrivano anche a Torre del Greco contro locali amati dai cittadini e che riqualificano i quartieri, dando serenità ai giovani ed alle persone per bene”, il comunicato stampa di Liberi e Uguali, “persone per bene come il proprietario del Red Hot Tower pub di Torre del Greco che dalla sua apertura contribuisce a valorizzare la zona del porto ed a renderla vivibile anche di sera. Il movimento Liberi e Uguale resta in attesa che le autorità di polizia facciano luce sui responsabile di questo atto intimidatorio ed esprime vicinanza al sig.Carlo Esposito”.

Anche il circolo Pd di Torre del Greco ha espresso la sua solidarietà: “Qualunque sia il disegno perverso che può esserci dietro, la cosa certa sono i danni materiali e morali. La legalità e la sicurezza sono valori non sindacabili e privi di ogni colore politico. Appartengono a tutti noi: qualunque aggressione a questi ideali è un attacco a danno di tutta la comunità torrese e alla libertà di ognuno di noi. Dove non c’è libertà non può esservi la legalità. Invitiamo a un risveglio delle coscienze, per essere cittadini responsabili e intolleranti davanti ai gesti intimidatori che vorrebbero opporsi a chi si sta impegnando col proprio lavoro a far rinascere una zona della città. In prima linea. Senza arretrare”.

“Non vorremmo che un evento del genere possa bloccare il grande recupero socio_economico (già in atto da qualche anno) di una zona che può essere di rilancio per tutto il territorio”, dicono dall’Ascom, “la miglior risposta a episodi come questo è la forza della reazione della cittadinanza che vuole un paese normale. Ascom invita perciò tutti a fare sentire la propria presenza agli operatori di Corso Garibaldi stasera a cominciare dalle ore 20,30, per un ritrovo di solidarietà”.

Confesercenti Interprovinciale (Napoli, Avellino e Benevento) e Confesercenti di Torre del Greco esprimono massima solidarietà per l’atto criminale. «Siamo vicini al titolare dell’attività – dichiara il presidente di Confesercenti Interprovinciale Vincenzo Schiavo – come lo siamo per tutte le imprese campane colpite da questi vili attacchi criminali. Attiveremo tutti i nostri servizi, “Sos Imprese” ed altri strumenti, per supportarlo e sono a disposizione anche i nostri canali preferenziali per poterci confrontare con Prefettura, Questura, Finanza e con ogni rappresentante delle istituzioni che può fare luce sull’accaduto. Lo Stato intervenga con forza per garantire sicurezza al nostro territorio. Ancora una volta la criminalità produce un atto intimidatorio, come rappresentante di molti imprenditori e di tanti associati torresi, esprimo sdegno e ferma condanna: basta con queste possibili tentativi estorsivi, stufi di attacchi che inquinano la sana economia del nostro territorio». Solidarietà anche da parte di Gianmarco Del Prato, presidente di Confesercenti di Torre del Greco: «Sentiamo il dovere di supportare il collega imprenditore Carlo Esposito colpito dall’atto vigliacco di questa notte. Gli inquirenti stanno ricostruendo l’accaduto, con le fiamme provocate da un presunto ordigno, ma noi siamo indignati per il vile atto. Siamo vicini al titolare, gli daremo qualsiasi supporto morale ed anche materiale per consentirgli di riprendere quanto prima l’attività commerciale. A differenza del passato siamo assolutamente uniti, insieme alle altre due associazioni del territorio (Ascom e Altro Centro Shopping), per dare un segnale forte e univoco di condanna a chi ha commesso questo atto criminale, manifestando insieme il nostro sostegno all’imprenditore».

Anche Radio Siani-La Radio della Legalità sta seguendo la vicenda: “Torre Del Greco alle prime ore del mattino si sveglia con il fragore di un ordigno, il pub Red Hot Tower Pub sito in corso Garibaldi ha subito questo vile attacco, siamo in attesa delle indagini degli inquirenti per capire bene l’accaduto”.

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