Continuano i servizi di controllo dei carabinieri nell’area dei Monti Lattari nell’ambito delle attività di contrasto alla coltivazione di cannabis. Sotto sequestro quasi quattromila piante tra Casola e Gragnano.

I Carabinieri delle Stazioni di Gragnano e Casola di Napoli, insieme a colleghi della Stazione Forestale di Castellammare e con il supporto del 7° elinucleo di Pontecagnano, hanno eseguito un nuovo servizio di controllo del territorio finalizzato a individuare e distruggere coltivazioni di cannabis indica sui monti Lattari, in territorio ricadente nei citati comuni.

In località “monte Megano”, su via Piana del Grano, sono state scoperte 1.020 piante aventi  altezza media di 80 cm. circa; in via Piana altre, sempre a Gragnano, c’erano altre 930 piante che avevano raggiunto l’altezza media di circa 200 cm. A Casola di Napoli invece, in località “Selva”, su via del Balzo, sono state scoperte 1.920 piante aventi altezza media di 330 cm.

In tutti i casi di tratta di varie coltivazioni in fondi demaniali.

Le piante, tutte in avanzato stato di crescita, sono state estirpate e distrutte sul posto dopo la prevista campionatura.