Ritorna la stagione dei record per la funivia del Faito.

“Ieri sin dalle prime ore del mattino, una lunga coda di viaggiatori si è assiepata nei pressi della stazione Castellammare Centro per salire in funivia e raggiungere quota 1100 metri sul Faito, godendosi l’aria pura della montagna e il panorama suggestivo con vista sul golfo di Napoli in occasione della Festa della Liberazione”, a tracciare il bilancio più che positivo è il presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio, “uno straordinario successo che rivela una volta di più tutta la voglia dei cittadini e dei turisti di riprendersi una montagna per troppi anni abbandonata al suo destino e tornata a vivere un anno fa, di pari passo con il ripristino a pieno regime della funivia e con l’attività intrapresa dall’Ente Parco dei Monti Lattari, in sinergia con la Regione Campania, con Eav, con le istituzioni locali, con le forze dell’ordine e con le associazioni, per la promozione del territorio, la repressione degli illeciti e la prevenzione in tutte le sue forme”.

“Un presidio costante con posti di blocco della polizia provinciale ha contraddistinto la giornata sul Faito per il monitoraggio del territorio e la prevenzione a seguito delle vicende incresciose degli ultimi giorni. Il taglio illegale degli alberi e gli abusi sul Faito sono stati prontamente sanzionati col sequestro disposto dai carabinieri forestali, attraverso la cooperazione con l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari e le associazioni del territorio. La legalità continuerà ad essere il nostro cavallo di battaglia. Ci attendiamo una grande affluenza di viaggiatori e turisti anche nei prossimi giorni. Ed è nostro dovere da un lato incentivare e promuovere il turismo sul Faito, dall’altro prevenire qualsiasi illecito. Noi continueremo a fare la nostra parte per dare slancio allo sviluppo del territorio. Uno sviluppo che non può prescindere dalla sicurezza e dalla legalità, rispetto alle quali invitiamo tutti i cittadini a sostenerci denunciando gli illeciti e diventando a tutti gli effetti i protagonisti della rinascita”, ha concluso Dello Joio.