Si nascondeva in un appartamento di via Emilio Scaglione nel quartiere napoletano di Chiaiano, Marco Di Lauro non ha apposto resistenza quando le forze dell’ordine hanno fatto irruzione per mettere fine alla sua lunga latitanza.

Classe ’80, Marco Di Lauro era latitante dal 2004 ricercato per associazione di tipo mafioso e altri reati.

“Nessuna tregua ai criminali”  è stato il commento del ministro dell’ Interno Matteo Salvini subito dopo l’operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Finanza.

Un momento della conferenza stampa di oggi pomeriggio alla Questura di Napoli

Di Lauro, figlio di Paolo, era considerato il secondo latitante più pericoloso d’Italia dopo Matteo Messina Denaro.