Le campane in festa hanno accolto questa mattina, a Torre del Greco, l’annuncio del Concistoro che ha fissato per il prossimo 14 ottobre la Canonizzazione del parroco Beato Vincenzo Romano. Dalla Basilica Pontificia di Santa Croce è partito l’applauso dei fedeli e l’abbraccio del popolo accorso per pregare ai piedi dell’altare dove è riposta la teca con la statua del Beato. Sulla facciata esterna della Basilica è stato esposto un drappo con un logo stilizzato che, richiamando l’arazzo già presente sull’altare maggiore, raffigura il Beato in gloria.

“Con il drappo che resterà esposto per tutto l’anno”, spiega il parroco don Giosuè Lombardo, “vogliamo salutare la Canonizzazione del Beato Vincenzo Romano che rappresenta per Torre del Greco un dono della Divina Provvidenza del nostro tempo”.
“Il logo realizzato dal grafico Giovanni Borriello di Serigraph racchiude in sé diversi simboli”, spiega il viceparroco don Domenico Panariello. “In primo piano c’è il Beato in gloria, ma sullo sfondo ci sono la Basilica ricostruita proprio dal parroco santo e il Campanile scampato all’eruzione del 1794. In basso c’è anche un ramo di corallo che fa riferimento all’arte e all’assistenza che il Beato dava ai pescatori di corallo: non dimentichiamo che è stato lui a istituire la figura di cappellano di bordo. Ma il ramo di corallo simboleggia anche la sciabica che il parroco Vincenzo Romano, ispirandosi alla pesca a strascico, usava come metodo di evangelizzazione”.

L’annuncio della Canonizzazione sarà celebrato oggi, sabato 19 maggio, con una messa di ringraziamento in Basilica, alle 19, e il canto del Te Deum. Alle 22 inizierà la veglia di adorazione che si protrarrà per tutta la notte e fino alle 8 di domani mattina.

Domenica 20 maggio alle 20,30 ci sarà invece la Via Lucis, processione di ringraziamento che partirà dalla Basilica di Santa Croce e arriverà alla Casa del Beato Vincenzo Romano.
Questo il percorso: Uscita dalla Basilica, via Beato Vincenzo Romano, corso Umberto I, via Piscopia, casa del Beato.