Caos rifiuti a Torre del Greco, ok trasbordo dai mezzi a viale Sardegna. C’è l’ordinanza dirigenziale

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Caos rifiuti a Torre del Greco. La città è ancora in sofferenza e si fatica a liberare gli ecopunti dalla spazzatura. Dopo il tira e molla per il passaggio di cantiere, i mesi di emergenza, l’arrivo della nuova ditta Buttol restano le criticità.
La priorità ora è “ridurre all’origine la produzione dei rifiuti e riciclare le materie utili” per “minimizzare la quantità da destinare allo smaltimento finale”.

Sappiamo tutti che la raccolta differenziata è ormai scesa ai minimi storici e l’accumulo di rifiuti negli ecopunti ha fatto aumentare a dismisura la quota di frazione indifferenziata.
Una circostanza al centro dell’ultima ordinanza firmata dalla nuova dirigente Claudia Sacco nella giornata di ieri – 3 aprile: “Vista l’attuale situazione degli ecopunti sul territorio comunale, allo stallo, in grave sofferenza attesa la persistenza di rifiuti accumulati in modo promiscuo presso i cassoni destinati a raccogliere i rifiuti indifferenziati si ordina alla società Buttol di utilizzare per la sosta tecnica degli automezzi di grossa e piccola portata adibiti alla raccolta di Rsu nonché per le operazioni di trasbordo da automezzi di piccola portata ad automezzi di grossa portata o attrezzature tipo cassoni o dispositivi scarrabili, l’area di proprietà comunale sita in località viale Sardegna”.

La stessa attualmente già destinata ad ecopunto. Non solo l’ordinanza individua non solo viale Sardegna come punto di trasbordo ma anche “altre aree già destinate ad ecopunto idonee alle operazioni” e individua le tipologie di rifiuti a cui limitare le operazioni. Ossia carta e cartone, vetro, frazione organica, rifiuti dei mercati, rifiuti urbani non indifferenziati.
La novità – come specificato nell’atto – dovrebbe contribuire a garantire “il prelievo dei rifiuti negli ecopunti nelle modalità corrette e in forma differenziata”.

La società Buttol è obbligata a garantire – si legge ancora nell’atto – la “perfetta salubrità ambientale, la pulizia e la disinfezione continua”.