Caos rifiuti, da Castellammare a Torre del Greco insorgono le opposizioni

65
  • tvcity promo
  • Lavela
  • Faiella
  • serigraph
  • Santa Maria la bruna
  • Miramare
  • un click per il sarno

Da Castellammare a Torre del Greco le opposizioni sul piede di guerra sul fronte rifiuti.
Il Partito Democratico ha parlato di una città “in piena emergenza, con raccolta a spizzichi e bocconi, un’amministrazione impreparata alla straordinarietà, una palese incapacità di mostrare i muscoli alla ditta assegnataria anche in forza di un sito di stoccaggio proprio”.
Per gli esponenti dem della cittadina stabiese “si cammina a tentoni, senza programmazione, senza un progetto per immediato futuro visto quanto ci aspetta a settembre con la chiusura temporanea del termovalorizzatore”.
Il capogruppo di opposizione Andrea Di Martino nel frattempo ha denunciato la presenza di camion pieni di organico nel deposito di via Fondo d’Orto: “Uno scempio ambientale”, ha denunciato.
“Abbiamo chiesto al sindaco Palomba quali fossero le iniziative promosso dall’amministrazione per ottenere dagli eventi sovraordinati le risposte alle esigenze dei cittadini torresi”, ha fatto sapere il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Salerno, “riteniamo doveroso un comportamento attivo, a partire dal comune di Torre del Greco, quale capofila dell’ambito, per predisporre tutto il necessario per fronteggiare e risolvere le criticità dell’intero sistema di raccolta e smaltimento rifiuti urbani”. Gli ha fatto eco la consigliera Santa Borriello: “La nostra attenzione sarà sempre massima ed in continuo coordinamento con i portavoce regionali. Svolgiamo in sinergia il ruolo di sentinelle ed al contempo cerchiamo di stimolare le amministrazioni a mettere almeno in atto quanto già predisposto”.