Carenza di personale al pronto soccorso dell’ospedale Maresca, arrivano le soluzioni tampone

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Arrivano le prime soluzioni tampone per far fronte alle carenze di personale al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco. Dopo il caos e i disagi degli ultimi giorni legati alla presenza di un solo medico in turno, le attese e le proteste dei pazienti con l’arrivo in pronto soccorso venerdì pomeriggio anche dei carabinieri, la direzione sanitaria della struttura corre ai ripari rinforzando l’organico con ordini di servizio interni per il restante mese di gennaio.

Turni dunque tutti coperti nelle 24 ore, ma per lo più con un solo medico in servizio. Una boccata d’ossigeno, ma che non risolve le ataviche e gravi carenze di personale, specie medico, costringendo il personale a lavorare in affanno con inevitabili disagi per i malati. Un quadro peggiorato nel tempo, considerando che negli anni il pronto soccorso è stato sguarnito di tutte le figure specialistiche, a cominciare da quella del cardiologo.
Una situazione che nei giorni scorsi aveva spinto anche le organizzazioni sindacali a scrivere alla direzione aziendale per chiedere un incontro urgente.

“Siamo al limite – la denuncia della Uil Funzione Pubblica – occorrono dei correttivi non più rinviabili, non si riesce più a smontare, non è più possibile redigere turni di lavoro completi, non si riesce più ad assicurare il riposo e il recupero psicofisico, minando anche la situazione assistenziale per l’utenza”. Nonostante le difficoltà, non mancano gli accessi, specie di quanti arrivano in ospedale con mezzi propri. Problematiche denunciate a più riprese dalle attiviste dell’associazione pro Maresca che venerdì si sono mobilitate chiedendo l’intervento del direttore sanitario aziendale Luigi Caterino, giunto poi in pronto soccorso per prendere atto della situazione. “E’ vergognoso e inaccettabile – tuonano Ciretta Vitiello ed Elisa Spina dell’associazione – si continua a giocare con la salute delle persone. Servono soluzioni concrete in tempi brevi”.