Castellammare, assalto al chiosco in zona porto. Il sindaco: “Fuori queste belve dalla città” – VIDEO

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E’ l’una e trenta di notte quando esplode la violenza. In strada ci sono ancora molte persone nella zona di fronte al porto di Castellammare.
Un gruppo di 5-6 persone devasta il chiosco che serve bibite e frutta nel cuore del centro antico stabiese. Una violenza inaudita. In tanti riprendono la scena, richiamati dalle urla di terrore. Si consuma tutto in un minuto. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta, sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per capire chi e perché abbia agito con tanta ferocia nella notte tra mercoledì e giovedì.
I video stanno facendo il giro del web e tra i cittadini c’è rabbia per il sogno infranto di una città turistica che in queste settimane invece appare sempre più insicura e pericolosa. Tavoli che vengono scagliati contro chi gestisce il chiosco, sedie che volano, mazze per distruggere tutto quello che c’era sul bancone.
“Immagini terribili che fanno venire i brividi”, ha detto il sindaco Gaetano Cimmino, “non è questa la nostra città, non è questo ciò per cui ci battiamo ogni giorno. Sono in stretto contatto con le forze dell’ordine che stanno indagando su questo tremendo episodio, e la mia amministrazione è a disposizione per assicurare al più presto queste belve alla giustizia”. Dura la chiosa: “Chiedo pene esemplari per chi ha turbato la quiete di grandi e piccoli, per chi ancora una volta ha fatto sì che Castellammare balzasse sulle cronache, per chi si è reso protagonista della violenza, distruggendo, ferendo e spaventando. Agli autori del raid dico: mi fate schifo e sono certo che avete le ore contate. Fuori dalla nostra città!”. Al momento sembra che la spedizione punitiva sia scattata dopo una lite tra il gestore del chiosco e uno spazzino.
Appena una settimana fa c’era stata una sparatoria in pieno centro a via Roma, arteria dello shopping, a seguito di un litigio.