Uno stand con lavori di “mani abili” con l’uso di materiale di riciclo, diciassette sculture realizzate con materiali frutto della raccolta differenziata. Nasce da un progetto sull’impegno sociale e nel territorio come cittadini attivi l’idea dei giovani scout della branca Rs (i ragazzi dai 17 ai 21 anni) della Zona Faito il “Festival della Munnezza” che si svilupperà in villa comunale a Castellammare di Stabia domenica 3 marzo, con il Patrocinio Morale del Comune di Castellammare e la collaborazione con Am Tecnology, che si occupa della raccolta differenziata sul territorio cittadino.

Un issabandiera alle 9 e 30, come solito nelle attività scout, quindi l’apertura degli stand dove i cittadini potranno non solo visionare, e votare, le opere realizzate in queste settimane dai giovani scout dell’Agesci (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), ma anche mettersi all’opera con lavori di manualità e di riutilizzo del materiale di scarto. Per l’occasione saranno distribuiti anche volantini esplicativi sulle modalità di differenziazione dei rifiuti, il calendario di conferimento, e persino un cassonetto dove poter depositare ingombranti.

“I nostri ragazzi – spiegano Gaetano D’Onofrio, Responsabile di Zona, Rachele Cava e Raffaele Tarallo che coordinano i giovani della Branca Rs – hanno sviluppato un percorso di incontro e confronto su vai temi nel corso dell’ultimo anno associativo, e tra i tanti hanno elaborato, con le loro sensibilità di giovani che si affacciano al territorio ed all’impegno attivo, l’idea del Festival. In queste settimane hanno provveduto a raccogliere materiale di risulta, hanno sognato e realizzato le sculture che porteranno domenica prossima a Castellammare per sensibilizzare la popolazione rispetto ad una tematica ed una criticità che nella nostra regione non è stata ancora superata. L’intento è prima di tutto aiutare i giovani a realizzare i propri sogni e soprattutto aiutarli, come ci insegnava il nostro fondatore Baden Powell, impegni concreti a crescere quali buoni cittadini del domani”. –