Il Tar ha dunque confermato in pieno la correttezza e fondatezza del provvedimento adottato dall’amministrazione comunale in carica che, nel rilevare i presupposti legali previsti dal testo unico degli enti locali alla luce della estrema situazione di difficoltà in cui versavano i conti dell’ente, ha provveduto senza indugio ad ottemperare la legge in materia avviando il percorso, legalmente predeterminato teso al risanamento della finanza locale, contestato senza alcun fondamento per fini prettamente politici.

 “Quello del dissesto, ha dichiarato il sindaco, Nicola Cuomo, è stato un atto purtroppo necessario e dovuto volto a garantire i servizi essenziali dell’ente comunale messi a repentaglio dalla gravissima situazione economico finanziaria in cui era caduto il comune a causa delle precedenti amministrazioni. Ricordo ai cittadini che nel mese di dicembre 2013, quando fu dichiarato il dissesto, il comune non aveva la disponibilità finanziaria per pagare gli stipendi ai propri dipendenti, in agitazione, nonostante avesse chiesto anticipazione di tesoreria per 15 milioni di euro.”