ceglia“L’intento del Partito Democratico è quello di confrontarsi con la città, raccogliere le istanze del territorio, portando avanti l’idea di città che vogliamo. Se poi non vogliono ascoltare le forze di minoranza presenti in città è tutt’altro conto. Sicuramente noi non ci faremo mettere nessun bavaglio”.

Inoltre, continua Ceglia: “Non abbiamo ancora visto la grande apertura che aveva annunciato questa Amministrazione Comunale durante l’incontro del primo marzo scorso. Doveva partire uno sportello d’ascolto ma ad oggi non si conoscono i referenti, i giorni ed i modi di ascolto. Se questa significa trasparenza”.

“Ribadisco che la redazione di uno strumento di vitale importanza per la nostra città non può essere fatta nel chiuso di quattro mura ma partecipato tra la gente, nel quotidiano, affrontando i problemi di questa città. Ascoltando il tessuto imprenditoriale e professionale della città, questo ad oggi non è stato sicuramente fatto”.

“Per tutti questi motivi reputo la replica dell’assessore Mele esagerata nei modi e nei contenuti. Non riesco ancora a capire quale lesa maestà è stata provocata. Le affermazioni fatte citando gradi di parentela mi sembrano fuorvianti, superflue e meschine ed inadatte ad un discorso di natura professionale. Questa reazione è la chiara dimostrazione di come una discussione partecipata e aperta a tutti i cittadini sembra dare fastidio a questa Amministrazione”.