attachment-1Venerdì 5 giugno 2015, alle ore 19.00, nella storica caserma “Salvo D’Acquisto” di Napoli, si è svolta la cerimonia del 201° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Nello schieramento in armi, oltre alla Fanfara e la Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, erano presenti reparti di tutte le componenti territoriali e specializzate.

Il Comandante Interregionale “Ogaden”, Generale di Corpo d’Armata Franco Mottola, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari intervenute, nonché dei familiari e degli orfani delle vittime del dovere, nel tracciare il resoconto delle principali attività svolte nel corso dell’anno, ha espresso il proprio apprezzamento ai militari dipendenti per l’impegno profuso ed i risultati conseguiti nel contrasto ad ogni tipo di criminalità ed a tutela della legalità.

Il Generale Mottola, inoltre, ha sottolineato come, i provvedimenti attuati dall’Arma in materia di semplificazione ed accentramento delle procedure burocratiche, logistiche ed amministrative, abbiano consentito un forte recupero di personale, per destinarlo alle prioritarie esigenze di controllo del territorio, oltre che una notevole riduzione dei costi di funzionamento.

Infine, l’alto Ufficiale, dopo essersi soffermato sull’importanza dei valori del Carabiniere, ha evidenziato il ruolo svolto dalle Stazioni dell’Arma, fondamentali presidi, che, oltre a garantire la sicurezza pubblica, costituiscono un concreto riferimento per le esigenze di ogni tipo dei cittadini.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate una Medaglia d’Argento al Valor Civile, due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Arma dei Carabinieri ed attribuiti quarantasei encomi a militari resisi protagonisti di eccezionali atti di coraggio o particolarmente distintisi in brillanti operazioni di servizio.

Sono stati, inoltre, premiati cinque Comandanti di Stazione, uno per ogni Regione di competenza del Comando Interregionale “Ogaden” (Campania, Puglia, Abruzzo, Basilicata e Molise), per l’impegno profuso a favore delle comunità loro affidate.