Dire no ad alleanze con i transfughi della passata amministrazione e imprimere un’accelerazione ai lavori del tavolo interpartitico del centrosinistra. Con questi obiettivi un gruppo di civiche e di partiti ha lanciato un appello per procedere alla convocazione di un incontro collegiale e “costruire una coalizione di centrosinistra che si candidi a governare il rinnovamento per Torre”. In campo ci sono Moderati di centrosinistra con Sergio Altiero, Cuore Torrese con Domenico Maida, Lavoro-Democrazia-Progresso con Vittorio Crispino, Rinascita Torrese con Giuseppe Colapietro, Partito Socialista Italiano con Ferdinando D’Amato e Raffaele Russo promotore di un’aggregazione civica solidaristica. Al momento, per la candidatura a sindaco, sul tavolo c’è la disponibilità di Nello Formisano. Le forze civiche e politiche hanno spiegato di voler chiamare a raccolta Pd, Si e le civiche già aggregate da Giovanni Palomba.

Il Pd ha espresso, intanto, la sua posizione attraverso le parole del segretario cittadino Massimo Meo: “In questo momento è necessario accantonare protagonismi elettorali e individuare le ragioni programmatiche comuni. Il Pd non ha alcuna pretesa se non quella di unire le forze sane della città. Basta tergiversare e giocare partite di posizione”. “Ma” –  hanno spiegato questa mattina in conferenza stampa gli alleati – “non c’è alcuna frizione con il Partito Democratico”.

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