Con Mascalzone Latino il riscatto dei giovani di Napoli passa per il mare – LO SPECIALE

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“Per i miei figli è cambiato tutto da quando frequentano la scuola vela Mascalzone Latino, è cambiata la prospettiva di vita, perchè noi abitiamo in un quartiere difficile”. Negli occhi di Maurizio Esposito, papà di Ilaria e Christian la speranza e la gioia per guardare al futuro dei propri figli in maniera diversa. Una testimonianza raccolta in occasione della recente partecipazione degli allievi della Scuola Vela alla Family Run e Friend alla Mostra d’Oltremare, evento non podistico che ha anticipato di un giorno la mezza maratona di Napoli. Quella di Maurizio è la storia di una famiglia normale che vive le difficoltà di un quartiere difficile come Scampia. “Vivere in un quartiere difficile di Napoli, quando sei una brava persona, diventa ancora più difficile. Perché vorresti educare i tuoi figli nel rispetto delle regole, ma l’ambiente che ti circonda non dà le stesse opportunità. Quindi continui a vivere nel quartiere, cercando di far crescere i tuoi figli in un modo migliore, senza purtroppo avere troppe prospettive”. llaria e Christian, 14 e 12 anni, con grinta e determinazione si sono appassionati allo sport della vela. “Non perderebbero nulla di quanto si organizza alla scuola, non si tratta solo di allenarsi – racconta la direttrice Antonietta De Falco – ma di vivere appieno le relazioni con gli altri ragazzi e con lo staff. Proprio perchè vivere a Scampia non offre tanti momenti di svago. I bambini da soli non possono uscire”.

“I miei figli sono cambiati, e si intravede una possibilità per il futuro, anche per il lavoro”.
Vite che sembrano già segnate in quartieri dove la disoccupazione e la criminalità la fanno da padrone. Ma un’altra strada è possibile. Questa la mission della Scuola Vela Mascalzone Latino che nasce nel 2010, su iniziativa e per volere dell’armatore napoletano Vincenzo Onorato, presidente di Mascalzone Latino, uno dei team velici italiani più rinomati nel mondo grazie ai suoi sei titoli mondiali e a due partecipazioni a campagne di Coppa America. Le competenze e la passione del gruppo, maturate dopo anni di sport e di vita di mare, hanno spinto Vincenzo Onorato a creare a Napoli questa realtà dedicata ai giovani. Un’opportunità di riscatto per chi vive nei quartieri difficili di Napoli come Scampia, Secondigliano, Afragola, Rione Alto e Quartieri Spagnoli, una prospettiva per guardare al futuro con occhi diversi, per ritornare a sognare con la spensieratezza e l’innocenza tipiche dei bambini. Perchè con impegno, sacrificio, costanza e passione si possono ottenere risultati e realizzare i propri sogni.

“Grazie a Mascalzone Latino sono riuscito a non prendere cattive strade”, racconta Matteo che da 9 anni frequenta la scuola vela. “Molti miei amici che invece non hanno avuto quest’opportunità oggi non ci sono più”. Come lui tanti altri giovani, provenienti da quartieri disagiati della città hanno trovato qui un’opportunità di crescita e cambiamento attraverso i valori dello sport come la lealtà, la forza ed il coraggio e oggi guardano al loro futuro con occhi diversi. “Mi hanno sempre trattato come un figlio, e vorrei augurare a tutti la fortuna che ho avuto io”.

“Gli diamo fiducia, cerchiamo di motivarli ogni giorno ampliando i loro orizzonti. La scuola li sostiene a lungo termine, diventa davvero una seconda famiglia dove gli stessi genitori si sentono a casa. A volte, basta davvero poco e anche solo la scelta di alcuni di questi ragazzi che decidono di iscriversi al liceo o ad un istituto tecnico e sognano di andare all’università sovvertendo quanto sembra già scritto nel loro futuro rappresenta un risultato. I casi di disagio presenti alla scuola vela sono di vario genere, ci sono alcuni più gravi in cui i bambini sono privati persino del diritto allo studio. Ma ci sono anche tante famiglie perbene che vivono per nascita in quartieri pericolosi e con fatica e onestà cercano di tirare su i propri figli. Cerchiamo di fargli conoscere un mondo diverso non fatto di assistenzialismo, lavoriamo sul loro senso di autostima”.

Un percorso formativo attraverso l’insegnamento della vela e di attività marinaresche, parallelo e complementare a quello scolastico, di ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni. La Scuola ha inoltre recentemente iniziato a offrire anche altre attività che permettessero di “chiudere il cerchio” e garantirgli non solo le “basi”, ma reali strumenti e opportunità per un futuro concreto nel mondo del lavoro. Ne è esempio il fatto che, nello scorso mese di gennaio, tre allievi “veterani” della Scuola Vela hanno concluso i corsi di addestramento necessari all’imbarco. Esperienze formative e professionalizzanti che danno loro un titolo necessario per essere immessi nel mondo del lavoro marittimo.

Giunta al nono anno di attività all’interno della Sezione Velica della Marina Militare di Napoli, la Suola Vela Mascalzone Latino ha sinora erogato gratuitamente corsi gratuiti di avvicinamento alla vela a oltre 1.100 scolari.

“I veri eroi dei quartieri difficili di Napoli sono questi ragazzi – sono le parole di Vincenzo Onorato dalla sua pagina Facebook – non quelli proposti da un certo tipo di intrattenimento televisivo che sta producendo danni irreparabili ad un tessuto sociale già fragile, idolatrandone e rendendo affascinanti personaggi delle fiction del tutto negativi. Alla delinquenza noi rispondiamo con la vela e con il mare”.