Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di FP CGIL CAMPANIA e area metropolitana di NAPOLI in merito all’emergenza Coronavirus.

“La comunicazione inviata in queste ore dal Presidente della Giunta Regionale, On. De Luca, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro alla Salute, Al Ministro per gli Affari Regionali ed al Ministro per il Sud, con toni inusuali nell’ambito di una interlocuzione istituzionale, disvela inadempienze e responsabilità nella fase emergenziale di contrasto alla diffusione del contagio da Sars-CoV-2 in Campania.

E’ dall’inizio dello svilupparsi della epidemia che la FP CGIL chiede maggiori tutele per i cittadini e per le lavoratrici e i lavoratori della sanità, pubblica e privata, dipendenti e convenzionati, medici, infermieri operatori socio sanitari, tecnici, che stanno fronteggiando senza armi un nemico invisibile e aggressivo.

E’ da settimane che, con senso di responsabilità, la FP CGIL chiede un confronto con il Presidente della Giunta Regionale per fornire un contributo a difesa del diritto alla appropriatezza della cura per i cittadini e del diritto alla sicurezza del lavoro per i professionisti della sanità.

Ricordiamo al Presidente On. De Luca che l’approvvigionamento strumentale, tecnologico e dei dispositivi di protezione individuale per i lavoratori è una competenza Regionale, alla quale solo in una fase successiva alla straordinarietà della situazione si è affiancata la Protezione Civile.

Nella condizione attuale bisogna attrezzarsi per assistere rapidamente in ospedale i pazienti contagiati con insufficienza respiratoria acuta, ma bisogna anche intervenire individuando i pazienti asintomatici, a partire dal personale sanitario, per circoscrivere e contenere la diffusione virale con una sorveglianza attiva sul territorio ed a domicilio.

Per questi motivi, evitando polemiche e riconoscendo alla Regione un impegno nell’aumento dei posti letto di terapia intensiva, rinnoviamo la richiesta di un confronto urgente con il Presidente De Luca consapevoli che questa sfida la si vince con i contributo e il concorso di tutti”.