Dopo quattro mesi e mezzo trascorsi in carcere, Angelo e Pasquale Della Gatta, i due fratelli ex armatori d’oro della Deiulemar, sono ritornati a casa.

Entrambi -condannati in primo grado alla pena di 17 anni e 2 mesi di reclusione, per il crac da 720 milioni della Compagnia – hanno così fatto ritorno nella loro villa, situata nella parta alta della città di Torre del Greco.
A deciderne ieri la scarcerazione è stato il gip del tribunale di Torre Annunziata, Luisa Crasta. Giudice che, dopo la decisione di collaborare con gli inquirenti, assunta dai due fratelli, ha accolto la richiesta della difesa, spedendo i Della Gatta agli arresti domiciliari.

 

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