Crisi rifiuti a Torre del Greco, al via il prelievo dei cumuli. Partiti i conferimenti nell’area del viale Europa

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Lo stop all’impianto di compostaggio e la saturazione dei siti regionali sta causando forti disagi sul fronte Nu in molti comuni dell’hinterland, ormai al collasso. Diverse le soluzioni adottate dalle amministrazioni comunali, dallo stop al conferimento dell’umido all’individuazione di siti di stoccaggio provvisori. 

Particolarmente colpito il comune di Torre del Greco che in questi giorni sta vivendo una vera e propria emergenza con ecopunti trasformati in discariche a cielo aperto, cassonetti stracolmi e cittadini sempre più esasperati e preoccupati per le conseguenze igienico-sanitarie del mancato prelievo della spazzatura.

Una situazione fotografata nell’ultima ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Palomba che ha deciso – proprio per tamponare la fase di crisi – di disporre il conferimento di tutti i rifiuti presenti sul territorio all’interno dell’area della ditta Fratelli Balsamo del Viale Europa. Una decisione che dovrebbe permettere di ripristinare le condizioni di vivibilità dei quartieri torresi, ad oggi per la maggior parte, in ginocchio per la presenza di enormi colline di immondizia maleodorante

Da stanotte tuttavia sono partite le operazioni di prelievo dei sacchetti in giacenza ormai da giorni con il relativo conferimento nella zona Leopardi, come disposto dall’ordinanza 210 del 5 luglio. I mezzi della ditta Buttol, che gestisce il servizio Nu in città, stanno procedendo progressivamente al recupero della spazzatura accumulata con la ripulitura degli ecopunti e dei siti di prossimità.

Saranno tuttavia necessari alcuni giorni per “azzerare” i maxi-cumuli e si stima che tra mercoledì e giovedì le operazioni andranno a pieno regime in tutta la città. Qualche altro giorno di sofferenza quindi in attesa della pulizia. Anche se nel quartiere Leopardi in molti hanno accolto negativamente la decisione di utilizzare le cave della ditta Fratelli Balsamo come sversatoio, seppur – per il momento – per un periodo annunciato di quatto mesi. 

Contestualmente la cittadinanza chiede un’accurata bonifica dei cassoni e dei piazzali dove i rifiuti di ogni tipo sono rimasti in giacenza per giorni e giorni.