Crisi rifiuti a Torre del Greco, Buttol operativa: “A lavoro per portare la città alla normalità”

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“Abbiamo iniziato a ripulire Torre del Greco per riportare la città alla normalità nel più breve tempo possibile”, la Buttol è entrata in azione la scorsa notte avviando le operazioni di rimozione dei rifiuti che invadono la città del corallo.

Naturalmente sarà necessario qualche giorno per eliminare i cumuli che si sono formati in questi giorni di crisi. Ancora stamattina infatti molti ecopunti si presentano in condizioni critiche.

Buttol
Un mezzo della Buttol in azione la scorsa notte

Dopo le polemiche e le criticità emerse in sede di passaggio di cantiere, si chiude quindi l’era del Consorzio Gema e inizia l’era Buttol.

Anche se l’affidamento previsto ha la durata di sei mesi, il tempo necessario per predisporre il nuovo bando di gara e avviare il tanto atteso porta a porta.

Il sindaco Giovanni Palomba – in occasione dell’arrivo della Buttol in città – ha annunciato l’attivazione di una task force con amministratori e polizia municipale in campo per “accompagnare e seguire le operazioni di pulizia e raccolta dei rifiuti. Contemporaneamente porte e stanze aperte a Palazzo Baronale per l’insediamento di una cabina di regia che sovrintenda e provveda alla sicurezza, durante le fasi di raccolta dei cumuli”.

“Stiamo distruggendo un sistema – le parole del primo cittadino – che per anni e da anni sta mantenendo, letteralmente, in scacco la città di Torre del Greco, sulla questione rifiuti”.

Palomba ha parlato di “un regime e una regia occulta che, sino all’ultimo, ha cercato di di fare resistenza ed impedire il regolare svolgimento dell’attività di raccolta”.

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Intanto, per domani mattina resta confermata l’iniziativa “Liberi dalla Monezza”. Un corteo partito dalla volontà delle mamme dell’istituto Giampietro-Romano che inizierà alle 8.30 con avvio da via Nazionale per raggiungere piazza Santa Croce.

“Vogliamo che le necessità e i diritti della cittadinanza siano messe al centro per poter vivere la bellezza della nostra città. Vogliamo legalità e chiarezza nella gestione dei rifiuti”, hanno spiegato gli organizzatori. Alla marcia hanno aderito anche molte associazioni cittadine tra cui Fridays For Future – Napoli, Let’s do it! Italy, Aucelluzzo.it, Casa del Popolo Torre del Greco, Zero Waste Italy, Luna Janara,  Stop Biocidio,  Università Verde T/Greco,
Volontari per il Vesuvio.

Il presidente dell’associazione Let’s do it! ha denunciato di aver subito delle minacce a seguito di dichiarazioni rilasciate ai media.

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