stadio2Presenti il sindaco Giosuè Starita e lassessore allo Sport Iolanda Russo. I calciatori, accompagnati dall’allenatore Aldo Papagni, dal direttore generale Eupremio Carruezzo, hanno informato il primo cittadino sulla grave crisi della società, in particolare per la mancata corresponsione degli emolumenti da settembre. Gli atleti hanno attraversato le due strade principali della città correndo per le strade incoraggiati dai tifosi fermandosi poi nella sede comunale. Eupremio Carruezzo ha dichiarato che dopo la trasferta a Reggio Calabria di domenica, non ci saranno più le condizioni per andare avanti. ”Stiamo onorando al massimo il nostro impegno, con dignità e per amore verso la città ed i nostri tifosi.” Chiedono alla società di sbloccare la fidejussione per coprire, almeno in parte, gli stipendi di tutti gli addetti. «Una soluzione che ´amministratore unico Alfonso Maria Piantoni non vuole adottare. La Lega ha informato che questa strada è percorribile ed i soldi potrebbero essere sbloccati entro venti giorni. Il sindaco Starita ha accolto l’invito, dichiarandosi pronto a convocare il responsabile della federazione Piantoni per un faccia a faccia, già per lunedì. “Bisogna, però, evitare atti vandalici come quelli delle scorse settimane al fine di intavolare un discorso sereno con la prefettura, per non far mancare l’apporto dei tifosi allo stadio”. “Tutto questo – ha concluso il sindaco – non ci aiuta per allacciare un dialogo con gli organismi istituzionali e perorare la giusta causa della squadra».