gagliardoCostruire lo “spazio etico” dei cittadini del futuro, senza rinunciare a sollecitare le coscienze dei cittadini del presente, è una pratica consolidata a livello internazionale e si realizza attraverso la formazione alla legalità e all’integrità morale. Lo scopo di tali iniziative è anche di accrescere la percezione di integrità dei decisori pubblici del futuro: politici, amministratori, tecnici che saranno chiamati a scegliere avendo come unico riferimento l’interesse collettivo. E’ noto che i Paesi che investono maggiormente nella costruzione dello spazio etico dei propri bambini si trovano ad avere decisori pubblici migliori, più eticamente orientati, capaci di prendere posizione nei confronti di tentativi di corruzione. Per questo non solo le agenzie educative tradizionali come la scuola o le istituzioni pubbliche hanno posto come fondamento delle proprie attività l’educazione ai valori dell’etica e della legalità, ma anche il vivacissimo, seppur eterogeneo, mondo dell’associazionismo. Il Rotary Club Torre del Greco-Comuni Vesuviani, presieduto da Massimo Tipo, ha organizzato, in collaborazione con l’Associazione antiracket di Ercolano, un interessante convegno per incrociare le esperienze di formazione alla legalità con le vicende assai probanti della Federazione antiracket italiana. L’appuntamento è per giovedì 18 febbraio, alle 18, all’Hotel Marad di Torre del Greco. All’incontro-dibattito, intitolato “Legalità e cultura dell’etica, mai più soli. Storia del movimento antiracket”, interverranno ospiti di rilievo come Pasquale Del Prete, imprenditore, vicepresidente dell’Associazione antiracket di Ercolano, che metterà in evidenza quanto sia utile vincere la paura contro le vessazioni della criminalità; Nino Daniele, assessore alla Cultura al Comune di Napoli, presidente dell’Associazione Fai di Ercolano, che illustrerà la battaglia dell’antiracket contro la camorra; don Tonino Palmese, coordinatore regionale di “Libera contro le mafie”, che racconterà l’esperienza sul campo dell’associazione; Tano Grasso, presidente onorario della Federazione antiracket italiana, che ripercorrerà la storia del movimento antiracket; Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto alla Procura di Torre Annunziata, ex magistrato della Dda, che terrà un significativo intervento dedicato al controllo dello spazio sociale tra violenza e consenso. “Il club Rotary Torre del Greco – spiega il presidente Massimo Tipo – dedica buona parte della propria attività alla diffusione dei valori della legalità e della cultura dell’etica tra i giovani, che sono i decisori del futuro. Tra gli argomenti in programma, affronteremo a breve anche il cyberbullismo coinvolgendo le scuole cittadine». «Ripercorreremo anche la storia del movimento antiracket dal 1990 a oggi – aggiunge Pasquale Del Prete – sottolineando le battaglie per la legalità in territori difficili come i nostri. L’impegno e lo spirito di sacrificio non sono mai mancati al punto che oggi si parla di modello Ercolano. Quello che è sicuro – conclude Del Prete – che agiamo sempre nell’unità di intenti proprio per evitare che la parola legalità si traduca in un concetto astratto o, peggio, che sia strumentalizzata». Al convegno parteciperanno i rappresentanti di Polizia, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di porto e i ragazzi della radio anticamorra “Radio Siani”.