“Stimiamo che in media d’anno l’impatto del lockdown sia di quasi 2 punti di valore aggiunto e di 2,2 punti di occupazione, per poco meno di 400 mila occupati”. Così il direttore per la produzione statistica, Roberto Monducci, in audizione in commissione Lavoro al Senato in base agli ultimi dati raccolti dall’Istat.

 

Nel dettaglio, spiega, “la limitazione delle attività produttive fino a tutto aprile determinerebbe su base annua una riduzione dei consumi del 4,1%, del valore aggiunto dell’1,9%, con un’impatto sull’occupazione in base d’anno di circa 385 mila occupati”.