“De Gustibus et Historia”, le precisazioni del Presidente della Pro Loco Angelo Di Ruocco

Al seguito del comunicato emesso il 23 novembre scorso dall’ufficio stampa degli eventi promossi dal programma “De Gustibus et Historia“, sotto la direzione del Maestro Liborio D’Urzo, poichè nel suddetto comunicato ci sono state delle imprecisioni e delle omissioni, cose del tutto casuale, imputabili solo a un difetto di comunicazione e certamente non volute, mi corre l’obbligo in qualità di Presidente della Pro Loco Torre del Greco fare alcune precisazioni per una corretta informazione:

L’Evento “Tra la Ginestra e l’Altare” nell’ambito delle tante e varie manifestazioni previste dal progetto “De Gustibus et Historia” è stato promosso ed organizzato dalla Pro Loco Torre del Greco. Tale evento, prevede per una settimana a partire dal 20 cm. presso la Galleria d’Arte Mediterranea in Via Veneto, luogo fittato per l’occasione, l’esposizione di bozzetti e pubblicazioni inerenti alla festa padronale dei Quattro Altari, materiale questo del patrimonio culturale della Pro Loco, e l’esposizione della magnifica collezione di francobolli del Prof. Franco Aurilia “Leopardi e il suo tempo” , esposizione quest’ultima già in cantiere per accordi intrapresi con il prof. Aurilia in epoca pre-Covid, presso la meravigliosa dimora leopardiana “Villa delle Ginestre” , dimora di cui la Pro Loco in intesa con la Fondazione Ville Vesuviane, cura su base volontaria, le visite settimanali, esposizione saltata per il lungo periodo pandemico e per i lavori di manutenzione straordinaria che interesserà la villa ancora per i prossimi mesi.

Nel mio breve intervento di saluti all’inaugurazione di domenica 20 scorso, ho sottolineato questo aspetto, che nell’ambito della nostra azione quotidiana nel promuovere il vasto patrimonio culturale della nostra città, conformemente al nostro ruolo e alla nostra missione per la Città, basta girarci intorno è troviamo passione, dedizione e ricchezza culturale da mettere in luce, da rivalutare e da portare a conoscenza ad un pubblico più vasto, per la crescita culturale e civile della nostra Comunità.