Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha incontrato oggi i genitori di Arianna, bambina operata 15 anni fa quando aveva solo 2 mesi e mezzo all’ospedale Cardarelli di Napoli, ed ora afflitta da gravi problemi neurologici. La sentenza di primo grado ha condannato la struttura ospedaliera a risarcire la famiglia, ma è pronto il ricorso in Appello. Di seguito la dichiarazione rilasciata da De Luca.

“Abbiamo incontrato questa mattina a Palazzo Santa Lucia, insieme al direttore generale del Cardarelli, i genitori della piccola Arianna accompagnati dal proprio legale. Abbiamo voluto innanzitutto esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alla famiglia che affronta quotidianamente la gravità e le gravi problematiche della malattia. A loro abbiamo manifestato la volontà piena di affrontare e risolvere in tempi rapidi una vicenda che risale a 15 anni fa. A prescindere dall’iter giudiziario, ho comunicato alla famiglia e al direttore generale, che fermo restando le diversità di responsabilità e competenze, è opportuno affrontare il caso che si trascina da troppi anni con caratteristiche di gravità estrema per la bambina e per la famiglia. Quindi verificheremo con il nostro ufficio legislativo e le strutture tecniche, l’ipotesi di un atto transattivo che possa dare da subito una risposta importante alla famiglia. In questa ipotesi, è evidente che sarà superato ogni iter giudiziario e si valuterà il contenuto dell’atto transattivo tenendo conto della sentenza di primo grado. La famiglia ha apprezzato e condiviso questa ipotesi di lavoro. Ci impegneremo nei prossimi giorni a concretizzarla”.