Il governatore campano Vincenzo De Luca è intervenuto sulla questione rifiuti in Campania. Infuria il dibattito sull’opportunità di dare vita a nuovi termovalorizzatori con posizioni diverse espresse dai vicepremier Di Maio e Salvini.

Oggi a Caserta è previsto l’arrivo del ministro dell’Ambiente Costa.

“Prosegue da giorni una campagna propagandistica montata a freddo, in relazione al tema dei rifiuti in Campania. Ci sentiamo da giorni come un padre di famiglia che si ritrova in casa degli ospiti che cominciano ad azzuffarsi, a gridare come se fossero al mercato. E’ del tutto evidente che le questioni della Campania sono soltanto un pretesto per una campagna tanto miserabile quanto irresponsabile. Hanno fatto più danni a Napoli e alla Campania queste zuffe politiche inconcludenti che i roghi che ci sono stati in questi anni. E’ sconcertante l’assenza di qualsiasi proposta concreta e praticabile”, ha dichiarato Vincenzo De Luca, “c’è chi fa finta di difendere l’ambiente, dopo aver approvato un condono vergognoso per Ischia. C’è chi fa finta di difendere la legalità, dopo aver approvato un condono fiscale che è un incoraggiamento ai protagonisti di un’economia sommersa che è all’origine di tanti roghi. Sono vergognosi e del tutto campati in aria e scollegati da ogni base scientifica i collegamenti proposti con il tema della salute. Ed è infine intollerabile l’atteggiamento padronale e ottusamente burocratico di chi pensa di rapportarsi a istituzioni che hanno pari dignità costituzionale adottando comportamenti e linguaggi propri di chi si rivolge al proprio maggiordomo. Le riserve di pazienza si sono francamente esaurite. Avremo modo di spiegarlo agli esponenti di governo che arriveranno a Caserta. Avremo modo di domandare loro se si sono accorti che nel Nord e in centro Italia ci sono cento terre dei fuochi e cento roghi di capannoni pieni di rifiuti che non suscitano nessuna attenzione e nessuna campagna mediatica. Spiegheremo anche che non abbiamo preclusioni ideologiche nei confronti di impianti che siano efficienti; che non abbiamo nessuna propensione ad assecondare atteggiamenti ideologici e di finto ambientalismo. Abbiamo solo interesse ad adottare soluzioni praticabili nell’ambito delle normative europee. Spiegheremo anche a chi ha parlato a vanvera in questi giorni il lavoro immane che è in corso nella nostra regione per affrontare in maniera civile e concludente un problema di estrema complessità, per il quale tutto serve, meno che la demagogia eterna”.