Dopo anni di battaglie, l’amministrazione Palomba cancella lo scempio dell’ecopunto di via Tironi

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Da anni si invocava la sua chiusura. La vergogna dell’isola ecologica nei pressi della pinetina De Nicola era entrata con prepotenza anche nell’ultima campagna elettorale.

Uno scempio che finalmente sta per finire. L’amministrazione Palomba ha disposto infatti la chiusura dell’ecopunto di via Tironi posto a pochi passi dalla dimora del primo Presidente della Repubblica Enrico De Nicola. La rimozione degli scarrabili avverrà nella notte tra giovedì 18 aprile – quindi oggi – e venerdì 19 aprile.

I cittadini che erano soliti utilizzare quell’ecopunto da domani dovranno invece gettare i rifiuti in uno dei cinque siti di prossimità che saranno disposti ad hoc contestualmente alla cancellazione dell’isola ecologica. I cassonetti saranno utilizzabili già domani dalle 19 alle 23.

In  particolare tre siti saranno posti lungo il tratto di via Montedoro  – rispettivamente all’altezza di via Garzilli, della I fermata degli autobus, e, poco più sopra del civico 23. Altri due siti di prossimità, inoltre, saranno previsti su via De Nicola, rispettivamente di fronte l’ingresso di via Positano, e, di fronte il civico 35. Un ultimo sito, infine, sarà installato – sempre su via De Nicola – nei pressi dell’ex casello autostradale.

E’ solo uno degli step verso la “normalizzazione” sul fronte Nu dopo le ben note difficoltà degli ultimi mesi.

“La rimozione dell’isola di via Tironi è un atto dovuto, non soltanto alla collettività amministrata, ma soprattutto alla volontà, oltraggiata, del Presidente de Nicola che – nel suo testamento – aveva destinato lo spazio su cui oggi insistono i cassoni ad area verde per il divertimento dei bambini”, le parole del sindaco Giovanni Palomba.

Particolarmente soddisfatta la consigliera Luisa Liguoro che dal 2012 stava conducendo una battaglia – insieme a Nova Civitas – per chiedere la chiusura di quell’isola ecologica con raccolte firme e altre iniziative. “Ora si dovrà ridestinare quell’area a qualcosa che possa, non solo dare il giusto tributo alla memoria di un illustre cittadino Torrese quale fu il Presidente De Nicola, ma che possa anche essere da ristoro per coloro che abitano nei pressi e che hanno dovuto subire tanti disagi per questa scelta assurda”, ha detto l’esponente della maggioranza. Anche il gruppo Rinascita Torrese con l’avvocato Giuseppe Colapietro.

“Finalmente”, ha commentato l’ex presidente del consiglio comunale Filippo Colantonio che proprio ieri mattina aveva chiesto all’assessore Marino di rimuovere una volta per tutte i cassoni.

Ha ringraziato il sindaco anche Peppe Speranza che in questi anni con il comitato di quartiere aveva a più riprese sollevato il caso.