Il neomelodico Tony Marciano torna a casa. Dopo due anni e mezzo in carcere, il cantante finito nella maxi-inchiesta sul narcotraffico gestito dal clan Gionta di Torre Annunziata, va agli arresti domiciliari.
La quinta sezione della Corte d’Appello di Napoli ha accolto la richiesta dell’avvocato Giuseppe Ricciulli, difensore di Tony Marciano, concedendo il beneficio dei domiciliari dopo una lunga detenzione nel carcere di Secondigliano. Il neomelodico fu arrestato per traffico di hashish nel luglio del 2012. 

Blitz Arresto neomelodico Tony Marciano

Secondo l’Antimafia, il legame col clan era suggellato anche attraverso il canto. Brani come «Nun c’amma arrennere» contengono messaggi contro i pentiti e sarebbero state ispirate dal boss poeta Aldo Gionta.