La stima fornita ieri dalla Buttol – nuova ditta che gestirà la raccolta rifiuti per i prossimi sei mesi a Torre del Greco – fa tremare i polsi. D’altro canto era sotto gli occhi di tutti: la spazzatura ormai aveva invaso più punti della città del corallo.

Mille tonnellate di immondizia da prelevare per uscire dalla crisi. Una crisi che va avanti ormai da mesi e che ha esasperato la popolazione tanto che quando i camion Nu sono arrivati nell’ecopunto di via Cimaglia – martoriato dalle colline di rifiuti – i cittadini si sono lasciati andare in un applauso liberatorio.

Arrivano i camion per ripulire l’ecopunto di via Cimaglia, applausi della popolazione

Enormi distese di sacchetti, ingombranti, cartoni. Guardarle dall’alto lascia senza parole (nel video le riprese di Camillo Di Donna dal drone in diversi punti della città che documentano la fase di drammatica crisi vissuta da Torre del Greco) – l’operazione “reset” della Buttol è partita nella notte tra mercoledì e giovedì. L’obiettivo è appunto resettare gli ecopunti compatibilmente con la capacità di ricezione degli impianti.
“Sono stati impiegati automezzi di grossa portata, forniti dall’azienda in via straordinaria proprio per raccogliere quanta più spazzatura possibile”, fanno sapere dalla Buttol, “bisogna però ringraziare i cittadini che nonostante tutto fanno ancora la differenziata e infatti abbiamo provveduto a portare a recupero anche carta, cartone e plastica”.

Crisi rifiuti a Torre del Greco, automezzi di grossa portata per uscire dall’emergenza

Nel frattempo, è arrivata anche la nomina del nuovo dirigente a tempo determinato del settore ambiente. Si tratta di Claudia Sacco già assessore nell’era Malinconico e attualmente in forze al settore delle politiche sociali del comune torrese.

Camion aggiuntivi sono stati messi in campo dalla Buttol che per i prossimi sette giorni si avvarrà di 24 automezzi tra cui compattatori, trattori, rimorchi. Serviranno però diversi giorni per uscire dalla crisi e procedere poi alla gestione ordinaria: “Saranno prima resettati i punti critici per garantire il ritorno alla normalità, per poi riprendere la raccolta secondo il calendario vigente”, la road map tracciata dalla nuova ditta che per superare la fase critica ha previsto anche doppi turni.