mazzateCastellammare città violenta, si potrebbe sintetizzare così la giornata di ieri. Due episodi preoccupanti si sono registrati nella cittadina stabiese. Si tratta di episodi non collegati tra loro ma che mettono in evidenza la questione sicurezza. Prima una rissa scoppiata nei pressi della circumvesuviana di Piazza Unità d’Italia intorno alle dieci e trenta del mattino, poi in serata poco prima delle otto una vera e propria aggressione all’interno della ciclofficina di via Bonito. Nel primo caso, ad essere coinvolti due uomini che si sono azzuffati nell’atrio della stazione circum. Una rissa accesa che ha scatenato il panico e la fuga dei passanti. Sul posto sono intervenute due volanti dei carabinieri che stanno indagando sull’accaduto. Hanno ascoltato diversi testimoni e stanno cercando di individuare i responsabili della lite, anche attraverso l’ausilio dei filmati delle telecamere di videosorveglianza. La piazza già in passato è stata al centro di numerosi esposti e denunce da parte dei residenti proprio per la questione sicurezza.

In serata, invece, si è verificato il raid all’interno dei locali del palazzetto del mare. “Un attacco di chiaro stampo fascista”, hanno scritto i ragazzi che gestiscono la ciclo officina popolare Raffaele Viviani.

raid

 

Un gruppo di giovani munito di mazze, cinture e catene ha aggredito i volontari durante l’orario di apertura, dandosi poi alla fuga. Una delle vittime è rimasta ferita in modo abbastanza serio al volto. Anche su questo episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine. I volontari della Ciclofficina hanno diramato un comunicato sull’aggressione subita, sottolineandone la gravità: “Speriamo che l’episodio non sia affrontato con leggerenza da parte delle forze competenti per evitare che in futuro possano avvenire nuovamente fatti del genere a noi come ad altri”.