Due milioni per l’emodinamica a Castellammare, tutti vogliono prendersi i meriti

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Sbloccati i fondi per l’emodinamica nell’ospedale di Castellammare.

“L’ospedale San Leonardo avrà il nuovo reparto di emodinamica”, l’annuncio del sindaco Gaetano Cimmino, “sono stati sbloccati i fondi per la realizzazione di una struttura di fondamentale importanza”.

L’emodinamica rappresenta un servizio essenziale per ridurre il pericolo di patologie legate alla circolazione del sangue. E da oltre sei mesi ormai il progetto esecutivo era stato approvato in attesa dello sblocco dei fondi, per il quale l’amministrazione ha sollecitato a più riprese l’intervento del Ministro della Salute. L’investimento da 2 milioni e 100mila euro prevede il contributo dello Stato per 1 milione e mezzo, dell’Asl Na3 Sud per 450mila euro e della Regione Campania per complessivi 83mila euro.

Ma ora tutti vogliono appuntarsi al petto la medaglia per l’istituzione dell’emodinamica a Castellammare.

“Ho provveduto a compulsare l’azienda per accelerare questo percorso che prelude alla pubblicazione del bando di gara e ho avuto modo di confrontarmi poco dopo il mio insediamento con il dottor Costantino Astarita, primario del reparto di cardiologia, accompagnato dal consigliere comunale Vincenza Maresca, che si è interessata in prima persona ad un obiettivo che oggi si è finalmente materializzato”, ha continuato il sindaco di centrodestra Gaetano Cimmino.

Due anni fa all’unanimità fu approvata in consiglio comunale. Da qui il duro intervento dell’ex sindaco Pd Antonio Pannullo: “L’emodinamica sarà insediata all’Ospedale San Leonardo per esclusivo merito della mia amministrazione che unitamente ad una interlocuzione privilegiata con i vertici dell’ASL con il primario di Cardiologia e della rappresentanza sindacale Fials ha fatto sì che nel piano aziendale fosse inserita la istituzione del tale esclusivo reparto di alta specializzazione”.

Non è mancata poi la nota dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle che pure sottolineano i loro meriti nello sblocco dei fondi: “Per soccorrere pazienti infartuati provenienti dall’area stabiese, dai Monti Lattari o dalla Penisola Sorrentina era necessario ricorrere a un’eliambulanza per trasferirli all’Ospedale del Mare. Nel giugno scorso abbiamo voluto che il nostro ministro per la Salute toccasse con mano la realtà del presidio stabiese. Grazie al suo impegno, in questi giorni abbiamo ottenuto lo sblocco dei fondi per l’apertura di un reparto indispensabile e che consentirà di salvare vite umane”. Intanto, sono stati sbloccati anche i fondi per l’apertura di un reparto di rianimazione all’ospedale di Sorrento, hanno fatto sapere Valeria Ciarambino e Luigi Cirillo.