Due operai dell’area vesuviana morti in un incidente sul lavoro, il cordoglio dei sindaci Palomba e Bonajuto

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Incidente sul lavoro in provincia di Milano, perdono la vita due operai dell’area vesuviana. Salvatore Borriello, 47enne di Torre del Greco e Salvatore Palumbo, 55enne di Ercolano sono morti ieri mentre erano a lavoro per posizionare una barriera di metallo nei pressi della stazione di Pieve Emanuele.

Una barriera che isolasse i binari ed evitasse che i pendolari in transito camminassero lungo la ferrovia per poi dirigersi attraverso i campi verso il vicino polo industriale. Un tragitto rischioso che aveva provocato un incidente mortale nel 2017 spingendo il comune a chiedere appunto la realizzazione di una strada ciclopedonale. Ieri mattina – forse per un errore umano o forse per un guasto, saranno le indagini a stabilirlo – la lastra di metallo che una gru manovrata da un terzo operaio stava spostando ha colpito i due lavoratori napoletani, uccidendone uno sul colpo, mentre il secondo è morto in ospedale.
“Esprimo il mio più sincero e profondo cordoglio alla famiglia Borriello per il dramma che sta vivendo in queste ore”, le parole del sindaco Giovanni Palomba, “una notizia che lascia l’intera comunità cittadina, di Torre del Greco, attonita e perplessa”.

Il primo cittadino ha espresso vicinanza alla comunità di Ercolano “tragicamente accomunata in questa terribile vicenda. Due vite che si spezzano in un solo istante; due città che oggi si svegliano con la morte nel cuore. Non si può, nel 2019, continuare a morire così”. “Non ci sono parole dinanzi a questi episodi, resta solo il dolore”, il cordoglio del sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto. Salvatore Borriello e Salvatore Palumbo lavoravano per la Cefi, una ditta di Casoria, che stava eseguendo l’intervento per Rfi. Le cause del drammatico incidente verranno ricostruire dall’inchiesta avviata con l’ipotesi di omicidio colposo.
(immagini video da Milano tratte da Il Messaggero)